Le fiction surreali della rete sono la passione dei giovani

Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Sono diventate un fenomeno tra i più giovani, la palestra per i nuovi autori e i nuovi comici, prendono in giro i telefilm americani, reinventano l' horror, giocano con lo splatter.

Le web series, gli episodi nati per la rete in pochi anni si sono ritagliate la loro fetta di pubblico affezionato al punto che il TelefilmFestival 2010 che si sta svolgendo a Milano, tra anteprime e classici della fiction, c' è una sezione dedicata a questa nuova realtà. La star è Maccio Capatonda (Marcello Macchia), autore degli esilaranti trailer dei film per la Gialappa' s, che su Flop Tv, la web television della Fox propone i suoi personaggi. In rete si è formata una community: FlopTV propone un blog dedicato alle serie e ai suoi protagonisti, uno shop dove acquistare magliette, accessori e applicazioni per Iphone, un sistema di crediti che ogni utente accumula votando, commentando, condividendo i video, e che permetterà di vincere premi: serate con le star di FlopTV, ruoli da attore nelle nuove produzioni o gadget. Maccio con la Shortcuts si è costruito un mondo con serie surreali come Drammi medicali (con Maccio e Elio, improbabili chirurghi), Palmiro e La villa di Lato. È da Flop Tv che arriva Davide, il super palestrato che con Aldo Busi è stato la star dell' Isola dei famosi: sul webcon le sue lezioni, In forma con Davide dà consigli per avere un fisico da Big Jim.

Macchia ha iniziato da ragazzino «con la videocamera regalata dai genitori il giorno della Prima Comunione: da lì ho iniziato a fare i filmini, sia comici che horror. Ho fatto una gavetta di due anni alla Filmaster, assistente producer, operatore per il backstage. Poi ho avuto il contatto con la Gialappa' s. Per Mai dire ... facevamo cose di un minuto e mezzo, il web ci ha dato la notorietà, il belloè stato il passaparola all' inizio non c' era YouTube, poi siamo sbarcati anche lì». Classe 1978, cinefilo, Macchia gioca con l' italiano, inventa neologismi, parodiando il linguaggio dei trailer. «Mi sono reso conto che non avevamo più un pubblico di nicchia dalla gente che c' era al Roma Fiction fest. I progetti? Ora stiamo scrivendo le nuove canzoni di Mariottide, il cantante neomelodico depresso che fa della tristezza il suo valore aggiunto: infanzia sfortunata, amori infelici.

Porta la tristezza nella casa della gente, che ascoltandolo si suicida. Abbiamo scritto dieci nuovi episodi in onda su Flop tv a settembre e stiamo preparando una trasmissione comica tutta nostra che si spera andrà su Sky in autunno». Anche Bonsai TV, sul web all' interno del portale Yalp. it di Telecom Italia ha diffuso molte serie televisive «top», come Skins: a gennaio ha totalizzato quasi 170mila contatti unici, quasi 6mila al giorno. Tra le webseries di Bonsai presentate al Telefilmfestival, tutte di produzione americana, Cutting ties in cui un giovanotto in carriera un giorno inizia a combattere col suo subconscio ribelle; Chad Vader racconta le gesta del fratello minore di Darth Vader -Lord Fener di Star wars commesso in un supermercato.

La musica è al centro di The all-fornotes, girata in stile mockumentary, che segue una rockband mentre Getting away with murder, a tinte splatter, racconta la doppia vita di un killer a pagamento. Imbranato con le donne, abita ancora la madre che lo crede un veterinario. - SILVIA FUMAROLA

via repubblica.it

Ti è piaciuto questo post? Votalo!

Altro su #Maccio Capatonda

Iscriviti alla newsletter di FlopTV

Riceverai il meglio del nostro peggio anche via email!

Iscrivendoti acconsenti alle condizioni d'uso di FlopTV