Mouse roventi

Un fungo gigante da 2.200 acri è il più grande organismo vivente

Il più grande organismo vivente lo troviamo nell’Oregon ed è un fungo gigante, enorme quanto spietato.

Danilo Abate Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

L'area di estensione del fungo

Nelle “Montagne Blu” dell’Oregon cresce uno degli organismi viventi più strani, antichi e, soprattutto, spaventosi. In questi territori ha infatti trovato dimora un fungo gigante vecchio 2.400 anni, la cui specie è Armillaria ostoyae. In particolare, il fungo in questione copre un’area di ben 2.200 acri, rendendolo a tutti gli effetti il più grande organismo vivente mai scoperto.

Pensate che il suo ciclo vitale comincia da una singola spora, così piccola da essere invisibile a occhio nudo, ma da quella spora è nato uno spaventoso fungo, di cui alcuni esperti pensano possa avere addirittura 8mila anni!

Un albero infestato dal fungo Oddity Central
Un albero infestato dal fungo in questione

Il fungo mastodontico si insinua inizialmente nel sistema di radici della foresta e lentamente uccide qualsiasi cosa si trovi sul suo cammino, rendendolo dunque non solo il più grande organismo vivente ma anche, per certi versi, il più letale.

Per qualche settimana, nel periodo autunnale, il fungo si manifesta a grappoli giallognoli con cappelli e spore annessi, ma il resto dell’anno assume la forma di un fine strato bianco, simile a un colore acrilico. Ed è in questa sua manifestazione più bianchiccia che il fungo è più mortale e si insinua con facilità fra gli alberi.

Gli sfortunati aggrediti da Armillaria si vedono succhiare lentamente tutta la linfa vitale, in decine e decine di anni, lottando inutilmente per la sopravvivenza.

Lo stato pietoso degli alberiOddity Central
Lo stato pietoso in cui il fungo riduce gli alberi

Afferma Greg Filip, un patologo del Servizio Forestale statunitense:

Le persone non pensano che il fungo uccida gli alberi. Invece è così, ci vogliono dai 20 ai 50 anni perché avvenga, diffondendosi dalla base dell’albero e poi arrivando a uccidere tutti i tessuti. Perché il fungo limita il movimento di acqua e nutrienti dal basso verso l’alto e viceversa dell’albero.

Armillaria ostoyae è stato scoperto nel 1988 da un altro impiegato del settore forestale. Inizialmente si pensava il fungo fosse esteso per soli 400 acri, poi col tempo si è capito che la realtà era ben diversa.

Greg Filip afferma:

Non abbiamo mai visto nulla in letteratura che possa essere più grande di questo fungo.

C’era l’incertezza che si trattasse di più organismi assieme, ma è stata poi confermata, tramite il test del DNA, la presenza di un unico essere vivente. Il fungo peserebbe 7.500 tonnellate totali, ma potrebbe aggirarsi sulle 35mila tonnellate, l’equivalente del peso di 200 balene bianche.

Il fungo si trova ovunqueOddity Central
Il fungo è ovunque

Questa specie di fungo si trova anche nel Michigan e in Germania, ma non ha mai raggiunto tali dimensioni in altri luoghi.

Aggiunge poi Filip:

Il fungo si espande di quasi 1 metro all’anno e, considerando l’età di minimo 2.400 anni, immaginate facilmente come possa essere arrivato a una tale estensione.

Si è pensato anche a un modo eventuale per eliminare il fungo o almeno frenare la sua avanzata, ma il procedimento è faticoso, dispendioso e non basta per arginare una minaccia così grande per la foresta.

Attualmente gli scienziati sono in cerca di un albero che possa crescere in presenza di Armillaria senza essere ucciso, in modo da rigenerare la foresta e frenare l’avanzata del terribile fungo.

Unico lato positivo della faccenda? Gli alberi morti fanno da riparo per gli uccelli.

La sola cosa che ci viene da pensare in questo momento è: speriamo che al simpatico funghetto non venga in mente di farsi una capatina in città.

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