Mouse roventi

The Wicked Gift, la recensione dell'opera prima di Roberto D'Antona

Respirate profondamente - ne avrete molto bisogno mentre vedrete il primo film horror-thriller di Roberto D'Antona, The Wicked Gift!
Un scena dal film The Wicked Gift L&D Production

Ritorno, ancora una volta, a parlare di horror, cercando di approfondire un genere ancora troppo lontano da me. Questa volta però non parlerò di film che son passati alla storia, veri pilastri del cinema, ma di un film creato da una realtà emergente nostrana e che ha riscosso un successo inaspettato. Oggi parleremo di The Wicked Gift, opera cinematografica prima dell’attore e produttore Roberto D’Antona e della sua L&D Production.

La trama è tanto semplice e lineare quanto efficace: è la storia di Ethan, un giovane designer tormentato da incubi fin troppo realistici, che si rivolgerà a una medium per scavare a fondo nella sua anima e trovare l’origine di questi disturbi.

Nonostante sia un’opera prima a basso budget, il film ha ottenuto un successo sensazionale di pubblico e critica. Il motivo parrebbe semplice, a un grande talento dei personaggi principali, l’affermata coppia D’Antona/Lorusso, si accompagna un clima di tensione e i classici goosebumps ben posizionati all’interno della pellicola, in modo da suscitare una forte reazione di paura e sorpresa nello spettatore.

Vi sono, ovviamente, anche dei limiti, come alcuni dialoghi troppo prolungati, assolutamente perdonabili in un’opera prima.

Ada, la medium, impossessata da un demone durante una visione di Ethan.L&D Production

Ma The Wicked Gift non è solo un horror, è anche e soprattutto un thriller psicologico. Ho apprezzato molto le sedute di ipnosi con la seducente medium Ada (Annamaria Lorusso), le tecniche di ipnosi e la scoperta del problema che tormenta Ethan, ai limiti tra il fantasy e lo spiritualismo. Un occhio particolare è destinato anche agli apprezzatissimi siparietti comici tra Ethan e il suo migliore amico Andrea (Francesco Emulo), utili a cambiare registro al clima che, a lungo andare, diventerebbe troppo opprimente.

The Wicked Gift è stato interamente girato in Piemonte, nella provincia di Novara, regalandoci uno stralcio paesaggistico del nostro Bel Paese, e aiutando la pellicola ad alternare momenti di bellezza e apparente tranquillità a sequenze adrenaliniche che lasciano il pubblico col fiato sospeso.

The Wicked Gift è anche riuscito a vincere diversi premi nei più importanti Festival del circuito indie europeo ed internazionale, come i primi premi alla migliore interpretazione per D’Antona e Lorusso, la miglior colonna sonora per la compositrice Aurora Rochez, e il miglior trucco per Paola Laneve.

In definitiva, credo che sia indispensabile recuperare questo film per chiunque non l’abbia ancora visto, soprattutto per supportare una realtà emergente come quella della L&D Production, un’azienda partita da zero, grazie alla voglia e alla passione di un gruppo di ragazzi che alla fine, possono dirlo, ce l’hanno fatta, e per continuare ad essere un buon esempio in Italia per tanti giovani che vogliono intraprendere la strada dell’amatissima settima arte. Inoltre, la casa di produzione tornerà molto preso nelle sale con il prossimo film Fino all’Inferno! Restate sintonizzati, e in bocca al lupo ragazzi!

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