Mouse roventi

Le pecore sono in grado di riconoscere i volti delle celebrità

Le pecore, secondo uno studio condotto dall’Università di Cambridge, riescono a riconoscere i volti delle celebrità. Da non credere!

Danilo Abate Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Obama e delle pecore

A quanto pare, le pecore sono in grado di riconoscere i volti degli esseri umani.

In che modo? Basta mostrare loro una fotografia!

Lo studio al riguardo è stato effettuato dal Dipartimento di Fisiologia, Sviluppo e Neuroscienze dell’Università di Cambridge, che si sta focalizzando sulle capacità cognitive degli ovini in questione. L’aspettativa di vita e le dimensioni cerebrali delle pecore sono simili a quelle di alcune scimmie, rappresentando dunque un modello di studio ottimale per la ricerca sulle patologie neurodegenerative umane, come ad esempio la Malattia di Huntington.

Un ovino col cappello e gli occhialiCorriere della Sera
Tipico ovino al servizio della scienza

Il progetto scientifico, pubblicato dalla Royal Society, ha preso in esame 8 pecore appartenenti alla razza montana gallese, allenate a riconoscere i volti di 4 vip, tramite un meccanismo funzionante a raggi infrarossi che, all’occorrenza, forniva loro del cibo come premio.

In caso di errore invece veniva semplicemente emesso un suono a sottolineare lo sbaglio.

L'ovino durante la fase di riconoscimentoCorriere della Sera
Ecco l'ovino intento a riconoscere Obama!

Per allenare i coraggiosi ovini sono stati selezionati 4 volti di celebrità, in particolare quelli dell’ex presidente statunitense Barack Obama, gli attori Jake Gyllenhaal ed Emma Watson e infine la reporter della BBC Fiona Bruce.

Jenny Morton, professoressa a capo della ricerca, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Volevamo esser certi che fossero personaggi mai visti prima dagli ovini utilizzati. Le 8 pecore che hanno preso parte all’esperimento erano destinate al macello circa 7 anni fa e le ho salvate da una brutta fine.

Dai risultati dello studio si evince che le pecore presentano capacità avanzate di riconoscimento del volto, simili a quelle delle scimmie e dell’uomo.

Una pecora mostra la propria linguaCorriere della Sera
Non tutte le pecore sono state convinte facilmente

Aggiunge poi Morton:

Le pecore sono dunque modelli utili di cui avvalerci per studiare meglio le patologie neurodegenerative che si manifestano nel tempo e intaccano le nostre capacità cognitive.

Gli ovini in particolare sono riusciti a riconoscere i volti celebri in 3 differenti scenari d’addestramento.

Nella prima fase gli ovini dovevano semplicemente scegliere fra uno schermo nero e un volto di vip. Nel secondo frangente la faccia umana è stata messa a confronto con immagini di oggetti delle stesse dimensioni di una testa, ma senza viso. Nel terzo caso si è verificato se le pecore fossero in grado di selezionare le celebrità invece che umani sconosciuti.

Alla fine gli animali hanno scelto i vip 8 volte su 10, ottenendo quindi una probabilità di responso positivo che va ben oltre il 50%, che normalmente si ottiene tentando di far riconoscere agli animali qualsiasi altra cosa.

Che ne pensate quindi? Gli ovini si stanno rivelando talmente intelligenti da poter temere una loro futura rivalsa sull’uomo?

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