Mouse roventi

James Gunn esplora il passato di Rocket Raccoon

James Gunn, regista di Guardiani della Galassia ha stuzzicato il pubblico annunciando l'intenzione di esplorare il passato dell'amatissimo Rocket Raccoon.

Giulia  Greco Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Rocket in una scena di Guardiani della Galassia Vol. 2

Scopriremo di più sul passato di Rocket, e ci saranno delle differenze rispetto ai comics. Già conosciamo le sue origini, sappiamo da dove viene. Rispetto ai comics, è qualcosa di più brutto.

Con queste parole, James Gunn, regista dei film dedicati ai Guardiani della Galassia, ha incuriosito i fans alla Hascon, la convention che si è svolta presso il Rhode Island Convention Centre dall'8 al 10 settembre.

Rocket Raccoon, il procione umanoide

Non è così strano che Gunn voglia virare dal canone e apportare qualche cambiamento alla storia di Rocket Raccoon. Già durante un'apparizione all'E3 World Building Panel (da 1:40:16 del video qui sotto), Gunn aveva ammesso di essere sommerso dai dubbi riguardo al prendere una decisione che avrebbe modificato il canone del Marvel Cinematic Universe.

Sto scrivendo Guardiani della Galassia Vol. 3, ho finito la prima bozza. Ne sono entusiasta, mi sento davvero bene a riguardo. Ma c'è una cosa che avevo fatto nel primo film... Ora, il canone Marvel è assurdo. C'è l'universo 616, che è il Marvel Comic Universe, che è quello ritenuto canonico, e c'è il Marvel Cinematic Universe, che ha un canone diverso (ispirato al 616, ma non esattamente lo stesso). Ho fatto qualcosa nel primo film dei Guardiani della Galassia, l'ho nascosta sullo sfondo, ma la gente sa che è lì. E mi dico: "Diavolo!", perché ho una buona ragione per modificare la storia canonica e mi sono chiesto se lo farò o meno. Ancora non lo so.

Per quanto riguarda Rocket, ci sono varie possibilità su cosa potrebbe cambiare per lui nella storia.

Rocket Raccoon, conosciuto anche come 89P13, è originario di Mezzomondo, un pianeta creato da un gruppo di umanoidi che volevano usarlo come luogo di reclusione per i folli, per poi abbandonarlo in seguito alla realizzazione di un personale robotico votato alla cura degli umanoidi stessi.

I robot consegnano poi pianeta Mezzomondo a degli animali geneticamente progettati per essere compagni senzienti degli umani. Mentre gli animali si prendono cura del pianeta, i robot ne trasformano metà in una nave spaziale chiamata Ship.

Questa backstory potrebbe essere quella che scomparirà nella narrazione del passato di Rocket. Infatti, nei primi due film dei Guardiani della Galassia ci viene solamente detto che il procione psicopatico è stato creato in laboratorio, ma non sappiamo dove questo laboratorio fosse situato.

Però, c'è anche un altro elemento che potrebbe essere modificato, e potrebbe riguardare i compagni di Rocket.

Oltre al fedelissimo Groot, infatti, c'è una certa Lylla, una lontra senziente che nei fumetti è l'anima gemella di Rocket. 

Forse, in Guardiani della Galassia Vol. 3 Rocket potrebbe incontrare Lylla e chiedere il suo aiuto nella guerra dei giocattoli. E forse Gunn ha in mente di riscrivere la loro storia presentandoci Lylla come una sconosciuta agli occhi di Rocket, che la vedrebbe per la prima volta.

Tuttavia, non sappiamo se il passato di Rocket verrà a galla già nel film Guardiani della Galassia Vol.3 o in qualche sequel o spin-off in arrivo nei prossimi anni. Vin Diesel, che nei film dà voce a Groot, il compagno d'avventure di Rocket, intervistato da USA Today, aveva rivelato che

Jame Gunn ha sempre voluto un film su Rocket e Groot.

La risposta divertita del regista è stata:

Vin ha un sacco di idee. Non so come vengono fuori. Lo adoro!

Rocket e Groot in GotGV2

Guardiani della Galassia Vol. 3 sarà nei cinema non prima del 2020. Intanto, potremo seguire Peter, Gamora & co. in Avengers: Infinity War nella primavera del 2018.

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