Mouse roventi

Il fungo parassita che tramuta in zombie le formiche

Sembra che la natura abbia deciso in un sol colpo di affascinarci e inquietarci, grazie ai funghi che trasformano i propri ospiti, delle ignare formiche, in veri e propri zombie.

Danilo Abate Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Una formica zombie

A quanto pare, le formiche carpentiere della foresta pluviale brasiliana hanno parecchie gatte da pelare. Questi operosi insetti infatti, venendo a contatto con un particolare fungo, diventano veri e propri zombi, privi del controllo delle loro azioni. Manipolate dal parassita fungino, le formiche lasciano l’abituale dimora negli alberi per raggiungere le zone meno elevate della foresta, ottimali per la crescita del fungo.

Dopo essersi posizionate sotto una foglia, gli insetti zombie si ancorano alla superficie, mordendola. Questo è l’atto finale della povera formica. Da qui, il fungo continua a crescere e infestare il corpo dell’insetto, fino a uscire dalla testa dell’ospite e a rilasciare le spore fungine. Questo terribile processo può durare fino a 10 giorni di pura agonia per la vittima dell’infezione.

Gli insetti zombie si ancorano alla fogliaGizmodo
Gli insetti zombie si ancorano alla superficie delle foglie

Gli scienziati rivelano altri inquietanti dettagli del fungo che tramuta in zombie. In particolare, il fungo manovra l’ospite come fosse un pupazzo, lasciando stranamente intatto il cervello. Il controllo dell’insetto avviene grazie al fatto che O. unilateralis, questo il nome del fungo, è in grado di circondare le fibre muscolari della formica, trasformandola in una “versione estesa di se stesso”. In pratica, l’insetto diventa in parte fungo.

Il ricercatore Maridel Fredericksen ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul fenomeno:

Il fungo secerne metaboliti (sostanze prodotte dal metabolismo) tessuto-specifiche che causano cambiamenti nell’espressione genica i quali portano, ad esempio, all’atrofia dei muscoli mandibolari della formica. L’ospite diventa estensione del parassita microbico, che può esprimere i propri geni tramite l’organismo della formica. Non sappiamo però con precisione come il fungo riesca a controllare il comportamento dell’insetto.

Rappresentazione 3D dei muscoli della mandibola della formicaGizmodo
Rappresentazione 3D dei muscoli della mandibola infetti della formica

È stato inoltre verificato che un’elevata percentuale di cellule interne alla formica sono fungine. Normalmente, il comportamento animale è controllato dal cervello, ma in questo caso probabilmente i muscoli della mandibola e delle zampe della formica vengono manovrati dal fungo, proprio come fosse una marionetta.

Per quanto riguarda la questione “cervello lasciato intatto”, i ricercatori hanno pensato a una segnalazione chimica da parte del fungo per far spostare la formica verso il suolo. Per ora resta comunque un mistero. Gli studiosi credono che le eventuali sostanze utilizzate dal fungo per controllare il cervello potrebbero addirittura essere interessanti in termini di scoperta di nuove droghe.

Joel di The Last of Us contro un mostroNaughty Dog
Joel di The Last of Us ne sa qualcosa di funghi parassiti

Infine, i ricercatori hanno visto che il fungo esprime i propri geni in modo differenziato fra il giorno e la notte. Nelle ore notturne indurrebbe la formica a produrre soprattutto proteine e l’intero processo avverrebbe secondo una tempistica precisa.

Non c’è che dire, la natura è sempre in grado di sorprenderci o, in questo caso, inquietarci, ma fatto sta che il meccanismo tramite cui il fungo riesce a rendere a rendere zombie i propri ospiti è a dir poco affascinante.

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