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Il fratello di Escobar minaccia: 'Netflix assumi guardie private'

Il fratello di Pablo Escobar ha chiesto un risarcimento di un milione di dollari a Netflix e dà un "consiglio" a coloro che sono impegnati nelle riprese di Narcos: per la loro sicurezza, sarebbe meglio assumere delle guardie di sicurezza private.
Pablo Escobar, la cui storia è raccontata nella serie TV Narcos, viene difeso dal fratello.

Roberto Escobar Gaviria, fratello del ben più noto narcos Pablo, ha deciso di intervenire in favore del defunto fratello contro Netflix e tutte le case cinematografiche interessate a produrre serie TV e film sul noto narcotrafficante colombiano.

Roberto, che è stato capo contabile e capo dei sicari di Pablo, nel 2016 ha chiesto un risarcimento a Netflix di un milione di dollari per uso improprio di contenuti, in quanto vi sono inesattezze tra la vita vera del fratello e ciò che viene raccontato nella serie TV Narcos. Due anni prima, fondò l’azienda Escobar Inc., a cui tutte le case di produzione devono rivolgersi se vogliono finanziare delle opere sulla storia della famiglia Escobar. In altre parole, bisogna chiedere il permesso.

Roberto Escobar, fratello del noto narcotrafficante Pablo.

Gaviria è intervenuto ufficialmente in favore del fratello in occasione dell’uccisione di un producer di Netflix mentre fotografava possibili set sperduti in Messico. Ha provato a dare un consiglio alla nota compagnia di streaming americana, ma le sue parole suonano più come una minaccia:

Un giorno camminavo nella giungla, avevo con me una borsa con 2 milioni di dollari. L'esercito stava cercando me e Pablo all'epoca. All'improvviso ci hanno sparato. Sia io che Pablo, insieme ad alcuni uomini della sicurezza, ci siamo messi a correre verso un fiumiciattolo e siamo fuggiti a nuoto. Questo è stato fatto senza armi. Se hai l'intelligenza puoi anche non usare le armi. Se non ce l'hai, ti servono. In questo caso Netflix dovrebbe ingaggiare cecchini per proteggere i suoi dipendenti.

Alla domanda del giornalista che gli chiede se sia troppo pericoloso girare in luoghi dall’alto tasso di criminalità come Messico o Colombia, Gaviria risponde:

Non voglio che Netflix o altri compagnie di produzione girino film a Medellin o in Colombia collegati a me o a mio fratello Pablo senza il permesso della Escobar Inc. È molto pericoloso. Specialmente senza la nostra benedizione. Questo è il mio paese.

Cosa risponderà Netflix a queste pesanti accuse? Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti! 

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