Mouse roventi

Etna Comics: il festival siciliano della cultura pop, ecco il nostro reportage

Noi di FlopTV abbiamo partecipato a Etna Comics, il festival della cultura pop di Catania. Ecco il nostro reportage con video, foto, interviste e migliori incontri.

Biagio Petronaci Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

La foto di due cosplayer Etna Comics

80 mila visitatori, 11 aree tematiche e 4 giorni di magia: sono questi i numeri del festival appena concluso sotto le pendici dell’Etna. Dal 31 maggio al 3 giugno, infatti, a Catania è stato organizzata l’ottava edizione di Etna Comics, festival della cultura pop. Quest'anno, noi di FlopTV eravamo presenti e abbiamo, di conseguenza, vissuto in prima persona questo coloratissimo evento.

Etna Comics rappresenta un importantissimo punto di riferimento per gli appassionati di cultura pop della Sicilia. La vasta location, Le Ciminiere di Catania, sfruttata interamente per accogliere le 11 aree tematiche, ha ospitato i colori di 80 mila persone che, con la loro passione e i loro costumi da cosplayer, hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento.

Etna Comics è un successo in continua evoluzione: l’ottava edizione, secondo i dati diffusi proprio durante le scorse ore, ha battuto il record dell’anno precedente. 

I migliori cosplayer di Etna Comics

In un festival di questo tipo non possono di certo mancare i cosplayer: a Etna Comics sono accorsi numerosi appassionati con splendidi costumi.

Ecco quelli che ci hanno maggiormente colpito:

La foto dei cosplayerPagina Facebook Etna Comics

Non possiamo che iniziare con loro: Daenerys e Jon dalla serie televisiva Game of Thrones. Questi due ragazzi sono riusciti a impersonare perfettamente i personaggi dello show, attirando su di loro l’attenzione di molta gente.

La foto dei cosplayerFlopTV
Questo cosplayer merita un "diesci"!

Ho deciso di dare alla location un bel diesci!

avrebbe detto Alessandro Borghese. Anche le icone della TV hanno avuto un ruolo prioritario durante la fiera. Il simpatico cosplayer dello chef, in compagnia di una ragazza, ha rallegrato il pubblico proponendo un outfit molto simile a quello di Borghese durante i suoi programmi televisivi.

La foto dei soldati FlopTV

Naturalezza, costumi realizzati con grande cura e ottima musica: questo gruppo di soldati sono dei volti noti dell’Etna Comics e, anno dopo anno, accrescono ulteriormente la qualità del festival.

La foto di Ken KanekiFlopTV

Il costume è importante, ma non bisogna sottovalutare la capacità di emulare i gesti del personaggio. Il cosplayer che maggiormente è riuscito a focalizzare la propria attenzione su questo aspetto è questo ragazzo. Il suo costume, dedicato a Ken Kaneki da Tokyo Ghoul, è realizzato con molta cura e anche il suo atteggiamento riprende quello del personaggio del manga.

Due ragazze cosplayer a Etna ComicsFlopTV

Altri mondi

Anche quest'anno, come i precedenti, uno spazio all'interno del festival è stato riservato ai ragazzi di Umbrella Italian Division. L’associazione no-profit ha lo scopo di riunire i fan di Resident Evil intorno ad alcune interessanti attività di Sci-Fi Re-enactment e Costuming.
Il gruppo organizza interessanti simulazioni con effetti speciali, fumo, costumi e alcuni attori che con la loro recitazione portano i visitatori all’interno del mondo della saga. Inoltre, il team ha realizzato una scultura che emula un corpo umano.

Ecco la foto:

La foto di Umbrella Italian DivisionFlopTV

L’immagine precedente non è una persona reale ma una scultura iperrealistica. Un elicottero con il logo di Umbrella e carico di soldati è stato posizionato all’aperto.

La foto dell'elicottero FlopTV

Anche il magico mondo originato dalla penna di J. K. Rowling ha ottenuto un vasto spazio: i fan di Harry Potter, infatti, hanno potuto ammirare alcuni pezzi che riprendono gli oggetti presenti nei libri e nei film.

La foto del cappello dalla saga Harry PotterFlopTV
Riproduzione di una stanza di Harry PotterFlopTV

Il mondo ha bisogno di eroi: lo S.H.I.E.L.D., dai fumetti Marvel, è stato replicato in una delle aree del festival. Numerosi, infatti, sono stati i prodotti dedicati ai personaggi Marvel che, per l’occasione, sono stati replicati.

La foto del casco di Iron ManFlopTV
Due riproduzioni di oggetti di scena di film Marvel a Etna ComicsFlopTV

Nintendo parla di Labo

Abbiamo incontrato un dipendente Nintendo, Massimiliano, che è stato felicissimo di parlare con noi e di spendere qualche parola sul nuovissimo Nintendo Labo (di cui avevamo già parlato poco tempo fa). Ecco le sue parole:

Labo sono degli accessori Nintendo di ultima generazione che ricordano la vita quotidiana: essi sono composti da semplice cartone e non da componenti elettronici. Non vi è solo ed esclusivamente il prodotto in sé ma partiamo da un tavolato in cartone. Anche le famiglie, papà, madre e figlio, possono collaborare per costruire il prodotto.

Massimiliano è certo che questo prodotto possa essere utilizzato dai più giovani per scoprire, a esempio, il mondo della musica. Infondo, Nintendo è sempre stata un’azienda videoludica specializzata in prodotti rivolti al pubblico dei giovanissimi.

Grazie a Labo si può creare un collegamento tra i bambini e il mondo reale, facendo scoprire loro la musica grazie al kit con il pianoforte. Anche la moto, che offre un’esperienza simile a quella della guida, permette ai ragazzini di incontrare la vita reale.

A questo punto, abbiamo chiesto:

Quante tipologie di kit esistono?

La risposta è stata:

Esistono due diversi kit: uno da 69,99 euro con 5 modalità differenti (casa, moto, pianoforte, canna da pesca e macchina radiocomandata) e uno da 79,90 euro dedicato interamente ai robot ma che offre differenti tipologie di gioco (di cui uno online).

La bellissima frase conclusiva di questa intervista fa comprendere l’importanza data da Nintendo a questo progetto:

A parer mio, Nintendo Switch e Labo rappresentano innovazione che ricorda la tradizione.

Lo stand di Nintendo a Etna ComicsFlopTV
Lo stand di Nintendo a Etna ComicsFlopTV
Un accessorio Nintendo LaboFlopTV

Panini Comics

Uno spazio totalmente dedicato a Panini è stato organizzato nel padiglione più ampio. Tra i numerosi albi a fumetti, abbiamo avuto modo di apprezzare alcune versioni variant di tutto rispetto.

Eccole:

La foto della copertina di Topolino n.3262Panini Comics/Disney
Topolino copia la locandina di Etna Comics
La foto della copertina di DaredevilMarvel/Panini Comics

Non solo grandi firme

Etna Comics è stato anche arricchito dalla preziosa presenza di giovani autori emergenti. Abbiamo incontrato Luca Bruno, un fumettista che ha interamente realizzato un fumetto ambientato in Sicilia. Ecco quello che ci ha detto:

Ciao, mi chiamo Luca e ho lanciato una saga a fumetti chiamata One Destiny. Essa rispecchia le caratteristiche della Sicilia e le valorizza. La trama è molto semplice: dei ragazzi hanno dei poteri sovrannaturali che non riescono a controllare. I Russi, dopo aver invaso l’Europa e tutto il mondo, decidono di dare la caccia a questi giovani. Loro riescono a incontrarsi, formare un gruppo e scacciare i Russi. Il mio obiettivo è quello di proporre qualcosa di nuovo.

Ha dichiarato questo giovane artista con una sicurezza e una voglia di mettersi in gioco unica. Luca ha poi concluso l’intervista dicendo:

Vi chiedo di supportarmi seguendomi su Instagram e magari sostenere questo progetto editoriale.

Il profilo Instagram del promettente progetto è One_Destiny_24k.

La foto di Luca BrunoFlopTV

Don Alemanno

Tra tutte le conferenze, quella di Don Alemanno è stata una delle più divertenti e, allo stesso tempo, significative. Alessandro Mereu, questo è il suo nome reale, è un cantante e fumettista molto apprezzato, specialmente negli gli ultimi anni: ai Macchianera Award 2013 vinse il premio come Miglior Rivelazione.

Don Alemanno, che ha colpito il pubblico del web con l’irriverente Jenus di Nazareth, fumetto satirico nato online e poi sbarcato sugli scaffali delle librerie, è attualmente impegnato alla promozione del secondo volume di NaziVeganHeidi - Alba Vegana, in collaborazione con Boban Pesov (una rivisitazione molto particolare di Heidi).

Mereu ha tenuto una conferenza molto interessante in cui veniva trattato la tematica del politically correct e dei troll che, dietro lo "scudo" dello schermo, insultano e scherniscono il suo lavoro.

Call of Salveenee: la politica fatta videogioco

Abbiamo incontrato anche lo sviluppatore di Call of Salveenee, un videogioco dedicato ai politici italiani di oggi. Ecco cosa ci ha detto:

Il videogioco è di satira politica in cui è possibile scegliere alcuni personaggi italiani della scena trash.

Mentre Marco Alfieri parlava, sullo schermo erano presenti alcuni noti personaggi che si picchiavano con tutte le loro forze.

Ogni personaggio è dotato di un potere specifico. Ognuno di loro dovrà partecipare a una sorta di torneo, modo diverso di fare politica.

La nostra domanda, giunti a questo punto, è stata:

Qual è il messaggio che volete lanciare con questo videogioco?

La risposta è stata:

Il messaggio che vorremmo proporre è una vera e propria critica nei confronti della politica e contro quel sistema che punta alla pancia delle persone e non cerca la verità. Ho ideato superpoteri dei personaggi, a esempio, prendendo in considerazione gli strafalcioni di queste persone in televisione.

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