Mouse roventi

Disney/Pixar, 10 curiosità che i fan vorrebbero fossero vere

Lo speciale dedicato al panorama Disney/Pixar continua! Quali saranno le teorie più gettonate che prenderemo in considerazione oggi? Non vi resta che scoprirlo!
Aladdin è stupito da tutte queste teorie!

Continua lo speciale Disney/Pixar basato su curiosità e fan theories costruite nel corso degli anni. Se nello scorso articolo vi avevamo parlato di tre teorie confermate dagli stessi produttori dei vari film, oggi analizzeremo insieme dieci teorie, alcune più deboli, altre incompatibili con la realtà dei fatti, ma di cui va sicuramente apprezzata l’inventiva.

Boo di Monsters & Co. è la strega di Brave

Nonostante tra i due personaggi possano esserci dei punti in comune, la teoria appare un po' debole dal punto di vista temporale; ma proviamo comunque ad analizzarla.

Boo e la strega di Brave messe a confronto.

Innanzitutto, nella casa della strega vi sono diversi intagli sul legno che rimandano a Monsters & CO., il più inequivocabile dei quali è Sulley.

L'intaglio raffigurante Sulley di Monsters & CO. nella casa della strega di Brave

Inoltre, sempre la strega riesce a sparire attraversando delle porte, lo stesso tipo di magia (o tecnologia? Dipende dalla prospettiva del secolo in questione!) utilizzata in Monsters & CO. per spaventare i bambini. Boo potrebbe aver imparato qualcosa dopo aver conosciuto Sulley, e addirittura potrebbero aver imparato a viaggiare non solo nello spazio, ma anche nel tempo!

Jane e Belle sono parenti

Le due figure femminili di Tarzan e La Bella e la Bestia sono molto simili: amano studiare nonostante ai tempi le donne fossero più costrette verso attività domestiche, si vestono di giallo e potrebbero anche vagamente somigliarsi dal punto di vista fisico.

Jane e Belle messe a confronto: Jane potrebbe essere una sua discendente?

Non solo! In una famosa scena musicale di Tarzan, Terk suona nell’accampamento di Jane utilizzando un servizio da tè, dove si possono chiaramente riconoscere le esatte copie di Mrs. Bric e Chicco! Potrebbe essere un simpatico easter egg, oppure un servizio che è stato passato ai figli di Belle di generazione in generazione, fino ad arrivare a Jane.

Il servizio da tè identico a quello de La Bella e la Bestia in una scena del film Tarzan

Inoltre, c’è da considerare come entrambe siano attratte da uomini... selvaggi.

Elsa e Anna sono le cugine di Rapunzel

Come abbiamo già visto nella prima parte di questo speciale sulle curiosità dei film Disney, Elsa e Anna sono le sorelle maggiori di Tarzan. Eppure, il collegamento non era così scontato come lo è con Rapunzel, la celebre principessa dai capelli magici.

Eugene e Rapunzel chiaramente visibili in una scena del film Frozen.

All’inizio di Frozen un corteo di persone si dirige verso il castello per l’incoronazione della principessa Elsa. Tantissimi hanno notato come in quel corteo spiccassero Rapunzel e Eugene di spalle, che sicuramente saranno stati invitati formalmente all’incoronazione.

Sia Rapunzel che Elsa sono bionde, si assomigliano fisicamente, e hanno degli strani poteri magici. Se l’acquisizione di vari poteri fosse ereditaria, questo spiegherebbe il comportamento del Re di Arendelle, che ha preferito proteggere sua figlia tenendola al sicuro nel castello, piuttosto che assistere al suo rapimento come è accaduto per la cugina.

Il re e la regina di Arendelle sono morti mentre erano in viaggio verso il matrimonio di Rapunzel

Alla teoria della parentela tra Rapunzel, Elsa e Anna si aggiungono altri due tasselli fondamentali che adesso elencheremo.

Durante un’intervista, la regista di Frozen Jennifer Lee rivelò che al momento del naufragio, il Re e la Regina di Arendelle erano diretti verso un matrimonio. Arendelle si troverebbe in Norvegia, mentre Rapunzel è ambientato in Germania, quindi avrebbe perfettamente senso pensare che fossero diretti al matrimonio di Rapunzel in quanto reali – specialmente se fossero imparentati. In qualche modo, però, la loro nave è stata dirottata molto più lontano…

Per il bene di queste teorie, però, pensiamo che non siano sopravvissuti per davvero.

L’ultimo tassello collegherebbe in maniera geniale ben tre cartoni contemporaneamente!

Ariel, la Sirenetta, avrebbe trovato il relitto della nave di Arendelle

Partire dalla Norvegia per arrivare in Germania, per quanto ci potessero essere dei casi sfortunati, non era assolutamente impossibile. Per arrivarci, è molto probabile che la nave reale sia passata dalla Danimarca – regione dove è ambientato il film La Sirenetta - sempre nello stesso periodo storico. Lo sfortunato epilogo, già lo conosciamo.

Ariel gioca in un relitto che potrebbe tranquillamente essere la nave affondata dei genitori di Elsa e Anna.

Se la nave fosse quindi affondata, sarebbe sicuramente in quei dintorni. È lecito quindi pensare che Ariel abbia trovato quel relitto, che vediamo spesso nel film La Sirenetta, e in questo modo tutti e tre i film sarebbero collegati!

La teoria accuratamente spiegata sui social network.

Carl muore all'inizio del film Up

Up è un film commovente dall’inizio alla fine, ma anche qui si possono trovare alcune curiosità tipiche delle pellicole Disney. Nei primi minuti ripercorriamo velocemente la vita di Carl, nella nuda e cruda realtà che si presenterebbe a tantissime persone anche nella vita vera – dalla vita matrimoniale allo sfratto. Dopodiché, il film prende una piega quasi fantasy, con paesaggi quasi fatati, cani parlanti e – ovviamente – una casa che fluttua grazie a dei palloncini.

I protagonisti del film Up!

L’unica spiegazione plausibile è che Carl sia morto prima dello sfratto, e che tutto il resto del film segua il suo viaggio nell’aldilà, un modo per riscattarsi di tutte le sofferenze passate.

Come se il film non fosse già abbastanza triste di suo!!

La mamma di Ariel è una delle sirene di Peter Pan e viene uccisa da Capitan Uncino

Ricordate le sirene presenti nell’Isola Che Non C’è? Una di loro è molto vivace ed ha i capelli rossi, insomma, somiglia tantissimo alla principessa Ariel.

Le sirene di Peter Pan, in cui spicca una in particolare dai capelli rossi...

Nel seguito de La Sirenetta si scopre che sua madre, uccisa dai pirati, si chiama Athena, quindi la sirena-senza-nome di Peter Pan potrebbe tranquillamente chiamarsi così. Inoltre, la sirena di Peter Pan è tutto fuorché amichevole con i pirati. È probabile, quindi, che le due figure femminili fossero in realtà la stessa persona, e che la mamma di Ariel possa essere addirittura stata uccisa dalla flotta di Capitan Uncino.

La Sirenetta e Hercules sono imparentati

Questa teoria è piuttosto basilare e difficile da controbattere, basta avere un minimo di conoscenze in materia di mitologia greca.

Ariel e Hercules sono entrambi figli di figure mitologiche greche, per cui sono imparentati!

Infatti, il padre di Ariel è Tritone, figlio di Poseidone, il Dio del Mare. Poseidone, quindi, è il nonno di Ariel. Hercules è il figlio di Zeus, e quest’ultimo e Poseidone sono fratelli. Hercules, quindi, è un cugino di Tritone e Ariel.

Bing Bong di Inside Out è in realtà uno dei mostri di Monster & Co.

Una delle sequenze più commoventi di tutto Inside Out è la morte di Bing Bong - l’amico immaginario dell’infanzia di Riley - che si sacrifica per Gioia. E anche questo avvenimento è diventato materia di fan theories da parte degli appassionati 

Bing Bong si sacrifica per salvare Gioia in una delle scene più commoventi di Inside Out.

Ma se questa teoria fosse vera, potremmo metterci il cuore in pace e vedere il suo sacrificio sotto una prospettiva completamente diversa.

E se Bing Bong fosse uno dei mostri come quelli che abbiamo visto in Monsters & CO.?

Come già sappiamo, Boo ha avuto modo di stringere amicizia con Sulley, e probabilmente il suo ricordo l’avrà accompagnata per buona parte della sua vita. La stessa cosa sarebbe potuta benissimo capitare anche a Riley, finché poi il ricordo di Bing Bong non è caduto nel “dimenticatoio”, forse perché creduto frutto della sua immaginazione infantile.

In questo modo non sarebbe davvero scomparso Bing Bong, ma solo il suo ricordo nella mente di Riley.

Nemo non è sopravvissuto all'attacco che uccise sua madre e i suoi fratelli

Questa teoria è ormai un classico da anni e ha un posto di primissimo piano all'interno delle curiosità made in Disney. Alla Ricerca di Nemo inizia con una delle scene più tristi dell’intero panorama Disney/Pixar.

La moglie di Marlon ha da poco deposto tantissime uova, da cui nasceranno i loro figlioletti; in seguito arriverà uno squalo che sterminerà l’intera famiglia, lasciando come superstiti solo Marlon e un uovo, da cui nascerà Nemo.

Il pesciolino Nemo in realtà non è mai esistito.

Alcuni fan credono che in realtà Nemo non sia mai nato, e cheil film sia una sorta di allegoria sui cinque stadi del lutto, ben presenti per tutta la durata della pellicola.

Troviamo infatti la negazione (non vuole che Nemo vada a scuola), la rabbia (quando lo rimprovera per aver nuotato troppo lontano da lui), il patteggiamento (tutto il viaggio attraversando l’oceano),la disperazione (Nemo che sparisce) e infine l’accettazione (lasciare il passato alle proprie spalle).

Inoltre, Nemo in latino vuol dire “niente”, quindi in realtà è solo frutto dell’immaginazione di Marlon.

Io nel frattempo ho già preparato i fazzoletti!

Ti è piaciuto questo post? Votalo!

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla newsletter di FlopTV

Riceverai il meglio del nostro peggio anche via email!

Iscrivendoti acconsenti alle condizioni d'uso di FlopTV