La nuda verità

Pentagono: 'Abbiamo studiato gli UFO per anni in un programma segreto'

Arrivano scottanti rivelazioni su un presunto programma UFO del Pentagono, tenutosi in gran segreto dal 2007 al 2012. Trovate tutte le informazioni al riguardo nel nostro sconvolgente articolo.

Danilo Abate Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Un presunto sito di atterraggio UFO

Luis Elizondo, ex funzionario dell’intelligence militare, ci fa sapere sconvolgenti verità su un presunto piano segreto del Pentagono sugli UFO.

Un articolo del New York Times, riporta infatti le dichiarazioni di Elizondo, dimesso perché stanco dei troppi segreti, e si parla addirittura di un programma, durato dal 2007 al 2012, del Dipartimento della Difesa statunitense, finanziato con ben 22 milioni di dollari l’anno.

I dati raccolti da tale programma sarebbero impressionanti: 2 ufficiali parlano di ripetuti avvistamenti per settimane, oggetti volanti non identificati in grado di raggiungere velocità siderali in un istante.

Si parla, nel 2004, di alcune unità di pattugliamento della Marina degli Stati Uniti nelle acque del Pacifico che sarebbero entrate in contatto con un UFO.

Il Pentagono dal suo canto ha confermato l’esistenza del programma sugli UFO, specificando il suo nome in codice “Advanced Aerospace Threat Identification Program” (Programma avanzato per l’identificazione delle minacce aerospaziali).

Inoltre, un portavoce del Pentagono assicura però che il progetto è stato chiuso nel 2012 per interruzione della fornitura di fondi, ma alcune fonti parlando di una continuazione delle indagini, attuate da uomini e militari della CIA.

Il comandante David Fravor e il tenente comandante Jim Slaight, top gun della Marina, raccontano del fatto che i loro radar, per 2 settimane, registrarono la presenza di oggetti volanti in grado di apparire all’improvviso a 80mila piedi d’altezza. I presunti UFO, dopo l’improvvisa comparsa a tale altezza, si tuffavano diretti verso l’oceano per poi fermarsi a 20mila piedi. In pratica, sparivano così com’erano apparsi.

Uno degli avvistamentiThe Daily Dot
Uno dei tanti presunti avvistamenti

Il racconto agghiacciante dei 2 ufficiali continua e si parla di caccia inviati in avanscoperta che, arrivati sul punto indicato dove dovevano trovarsi gli oggetti non identificati, sparivano anch’essi dai radar.

Al momento di una successiva fase di indagine in tali punti, in una giornata di relativa tranquillità, si verificava l’incresparsi delle onde privo d’ogni spiegazione, talmente forte da dare l’impressione che l’acqua stesse ribollendo. Il comandante Fravor, guardando più in alto, vide un mezzo volante a 50 piedi dalla superficie dell’acqua, ovale, biancastro e lungo circa 12 metri.

I militari tentarono di approcciarsi al disco misterioso, ma questo dapprima si avvicinò, per poi allontanarsi con un’accelerazione che non è di questo mondo.

James E. Oberg, ex ingegnere della NASA che ha partecipato al progetto Shuttle e autore di svariati libri che smentiscono le storie di avvistamenti di UFO, parla invece di “camuffamenti mirati”:

Il cielo è pieno di gente che vola e non vuole farlo sapere. Camuffare un velivolo in modo da renderlo irriconoscibile è il miglior modo per volare in segreto indisturbati.

E voi che ne pensate? Sconvolti dai racconti sugli UFO o pensate siano tutte cavolate immonde?

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