La nuda verità

L'incredibile storia di Abby, il labrador tornato a casa dopo 10 anni

Una storia che ha dell'incredibile e che dimostra per l'ennesima volta l'attaccamento dei cani ai loro padroni: ecco a voi Abby, il labrador che è misteriosamente tornato a casa dopo ben 10 anni.
Abby, il labrador che è tornato a casa dopo 10 anni

Dieci anni fa Abby, un cucciolo di labrador, stava giocando insieme alla sua nuova famiglia di umani nel giardino della loro casa in Pennsylvania, quando qualcosa catturò la sua attenzione e sfuggì al loro controllo. La proprietaria, Debra Suierveld, e il resto della famiglia la cercarono per settimane finché non si arresero, credendo che la piccola fosse stata catturata da qualcuno, o peggio.

Le loro vite sono andate così avanti fino alla fine dello scorso mese, fino a quando...

Lo scorso 30 Gennaio la famiglia Suierveld ha ricevuto una telefonata dalla Protezione Animali della loro città, dichiarando di avere in custodia il loro cane. Sembrava quasi uno scherzo, com’è possibile che il cane sia lì, dopo più di dieci anni? Tuttavia, dall’altro capo del telefono, i volontari hanno nominato proprio una certa “Abby”, per cui Debra e il marito sono andati a controllare di persona, stupefatti.

Non sapevo cosa dire né cosa fare. Sembrava fosse ritornata dall’aldilà.

Eppure era proprio lei! Con grande gioia per tutti, Abby è tornata a casa dalla sua famiglia.

Ma cosa è successo in questi dieci anni? Come è riuscita a tornare a casa?

Resta ancora un mistero dove sia stata per tutti questi anni, o come sia riuscita a tornare a casa.

Abby è stata ritrovata tre giorni prima della telefonata nel giardino di una signora che abita a circa 8 miglia dai Suierveld. La signora ha quindi contattato la Polizia, che a loro volta hanno avvertito la Protezione Animali. Abby è stata anche visitata da un veterinario, la dottoressa Jody Berisko, che ha dichiarato:

E’ in ottima forma e sicuramente in questo lasso di tempo non ha vissuto da randagia. E’ felice, e qualcuno si è davvero preso molto cura di lei. È una situazione davvero strana.

Dove sia stata in tutti questi anni rimane un mistero. Adesso ha dodici anni, diversi acciacchi tipici di un cane di quella età, e nessuno ha sporto denuncia per la scomparsa di un labrador, se mai fosse fuggita e non rilasciata volontariamente da chi l'ha avuta in cura per tutti questi anni.

Il microchip impiantato sul collo della cagnolina - una prassi obbligatoria per chiunque abbia un cane, anche in Italia – è stata la chiave per farla ritornare a casa. Strano ma vero, per dieci anni la ricerca tramite quel chip era risultata sempre infruttuosa.

La stessa signora Debra ha dichiarato:

Ero così arrabbiata, e mi chiedevo sempre perché le avessi impiantato quel chip. Sembrava tutto inutile, ma ora è a casa.

I figli dei Suierveld sono al settimo cielo per il ritrovamento della loro amata Abby:

Avevamo adottato Abby da un canile per il compleanno di mia figlia Carly, che ora ha 22 anni e studia alla Miami University in Ohio. Quando ha saputo che avevamo ritrovato Abby ha iniziato a piangere. I miei figli volevano solo sapere se riconosceva il suo nome, quando veniva chiamata.

Una storia dolcissima e a lieto fine, quella di una cagnolina che, nonostante l’età, è riuscita a riabbracciare i suoi padroni. E mi raccomando, “chippate” sempre i vostri cani! Oltre ad essere obbligatorio, potrebbe essere la chiave per ritrovarli se qualcosa di brutto dovesse accadere, proprio come in questo caso!

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