La nuda verità

Con la mano bionica di Star Wars, sei un asso nel suonare il piano

Gil Weinberg, un professore del Georgia Tech College of Design, ha ideato una protesi bionica ispirata a quella di Luke Skywalker in Star Wars.
La mano bionica di Luke Skywalker

Tutti i fans di Star Wars ricorderanno certamente la scena in cui Anakin perde un braccio... o Luke la sua mano.

Anakin Skywalker perde un braccio
Luke Skywalker e Darth Vader

In entrambi i casi gli arti mancanti vengono rimpiazzati da altri bionici. Ora, il professor Gil Weinberg ha creato una mano bionica ispirata proprio alla saga di Guerre Stellari. Il professore, docente presso il Georgia Tech College of Design e direttore del Center for Music Technology, ha ribattezzato la sua creazione "Mano Bionica di Luke Skywalker". Con essa, chi ha subito un'amputazione, può sostituire l'arto con questo e fare tutto ciò che era in grado di fare in precedenza.

Prendiamo l'esempio del musicista Jason Barnes: dopo aver perso il suo braccio destro cinque anni fa, credeva non sarebbe più stato capace di suonare il pianoforte, e invece ora può farlo. Certo, le performance sono ancora elementari, ma forse sarà presto in grado di riprendere a suonare come un professionista grazie all'invenzione di Weinberg.

Jason lavora ora a stretto contatto col professore e un team di scienziati (Minoru Shinohara e Chris Fink della Georgia Tech) che si era già occupato di creare protesi per Jason Barnes in precedenza.

La protesi che James usa quotidianamente è uguale a quelle usate dalla maggior parte degli amputati: funziona con sensori EMG, che però, come spiega Weinberg, non sono troppo precisi.

I sensori EMG riescono a rilevare i movimenti dei muscoli, ma il segnale è troppo disturbato per poter capire quale dito una persona desidera muovere. Abbiamo provato a migliorare la qualità della ricezione dei sensori per Jason, ma non siamo riusciti a ottenere il controllo dito per dito.

Successivamente è arrivata l'illuminazione grazie a un macchinario a ultrasuoni. Una sonda, infatti, è collegata al braccio. Tramite un algoritmo che determina i movimenti delle dita di Jason, il nuovo braccio gli consente di fare qualsiasi movimento egli voglia.

È strabiliante. Posso fare quello che voglio senza dover premere alcun pulsante. 

Ti è piaciuto questo post? Votalo!

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla newsletter di FlopTV

Riceverai il meglio del nostro peggio anche via email!

Iscrivendoti acconsenti alle condizioni d'uso di FlopTV