Il meglio del peggio

Ig Nobel 2017, i vincitori della scienza più assurda dell'anno

Sono stati appena annunciati i vincitori degli Ig Nobel 2017. Fra chi si chiede se i gatti sono solidi o liquidi e la scoperta di vampiri che si nutrono di sangue umano, c'è veramente l'imbarazzo della scelta!

Danilo Abate Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

La produzione di energia infinita tramite un gatto

Come ogni anno vediamo il ritorno degli Ig Nobel Prize, premiazione che vede protagonista la scienza più improbabile e divertente dell’anno. Attenzione però a dare scarsa importanza all’evento perché a consegnare i premi ai meritevoli scienziati abbiamo dei veri e propri vincitori di Nobel: Eric Maskin (Nobel per l’economia nel 2007), Oliver Hart (Nobel per l’economia nel 2016) e Roy Glauber (Nobel per la fisica nel 2006).

Partiamo subito col nostro viaggio nell’assurdo della scienza!

I premi Ig Nobel del 2017

Scienziati da tutto il mondo sono stati insigniti del prestigioso premio. Andiamo ad osservare i loro studi da vicino, riportati da The Guardian, per capire il perché dei riconoscimenti!

Il gatto è un fluido o un solido?

A questa domanda tenta di rispondere Marc-Antoine Fardin dell’École Normale Supérieure de Lyonche tramite il suo studio circo la “reologia del gatto”. Precisiamo che la reologia è la scienza che studia “gli equilibri presenti nella materia che fluisce o si deforma a causa di uno stato di sollecitazione”. Perché dunque applicare questa scienza ai gatti? Semplicemente poiché qualcuno ha fatto notare che i gatti non possono essere considerati a tutti gli effetti solidi: appena possono saltano all’interno di qualunque contenitore, espandendosi o dilatandosi fino ad assumerne la forma.

Un gatto incastrato nella vetreriaThe Guardian
Questo gatto sarà solido o liquido?

La risposta alla domanda iniziale è che: la distinzione fra solido è liquido non è un qualcosa di definito perché il tempo tenderà a provocare un cambiamento dello stato della materia. In particolare, i gatti sono solidi se li osserviamo per tempi che vanno dal secondo al minuto mentre, superato questo intervallo di tempo, i gatti diventano liquidi.

I gemelli indistinguibili

A vincere l’Ig Nobel sui gemelli è stato un team di ricercatori fra Londra e Roma, poiché sono riusciti a dimostrare che molti gemelli identici sono indistinguibili gli uni dagli altri.

Gemelli indistinguibiliThe Guardian
Riuscite a distinguerli? Neanche noi

Affermano i vincitori dell’ambito premio:

Riconoscere il proprio volto è un qualcosa di complesso, di cui i bambini diventano capaci solo verso i due anni di età. Per poterlo fare il cervello si basa su un’immagine mentale del nostro viso che si forma quando ci guardiamo allo specchio e osserviamo che l’immagine riflessa si muove esattamente come noi, e che le informazioni sensoriali provenienti dal corpo sono congruenti con il fatto che si tratti del nostro viso.

Ig Nobel in ambito cognitivo per i talentuosi ricercatori dell’asse Roma/Londra.

Il didgeridoo

Gli scienziati che hanno condotto lo studio sul didgeridoo, antico strumento a fiato appartenente alla tradizione degli aborigeni australiani, hanno ricevuto l’Ig Nobel per la pace. Il motivo? Suonare il didgeridoo aiuta a russare meno e a respirare meglio mentre si dorme. Mezz’ora di pratica con tale strumento e si assicurano sonni più tranquilli al proprio partner.

Il didgeridoo in azioneThe Guardian
Il curioso strumento in azione

Da qui ovviamente l’Ig Nobel per la pace!

Il coccodrillo e il gioco d’azzardo

Curiosissimo lo studio che correla il mettere in mano a dei partecipanti a uno studio un coccodrillo lungo un metro all'aumento della loro predisposizione a giocare alle slot machine. Su 100 volontari che hanno contribuito ai fini dello studio, metà di loro era disposta a puntare di più alle macchinette dopo aver avuto a che fare col “tenero animale”.

Un coccodrillo a fauci aperteThe Guardian
L'istigatore al gioco d'azzardo

Come correlare le due cose? Basti pensare all’eccitazione che prova il giocatore d’azzardo che, a quanto pare, è molto simile a quella percepita avendo fra le mani una belva feroce. Ig Nobel per l’economia agli scienziati autori dello studio!

Perché gli uomini anziani hanno le orecchie grandi?

Il medico di medicina generale James Heathcote ha raccolto dati sulla dimensione delle orecchie di 200 pazienti, dimostrando una volta per tutte che le orecchie dei pazienti maschili diventano più grandi col passare degli anni.

Un topo con grandi orecchieThe Guardian
Un topo anziano

Premio Ig Nobel per l’anatomia al nostro James!

Il pene femminile

I ricercatori implicati in tale studio si sono dovuti spingere fino in un complesso di caverne brasiliano per poter attestare l’esistenza del pene femminile. Hanno infatti dimostrato l’esistenza di un genere di insetto, Neotrogla, in cui vi è l’inversione dei sessi, indotta dalla selezione naturale.

Due Neotrogla nell'atto sessualeThe Guardian
Una coppia di Neotrogla che si diverte

Le femmine presentano lunghi genitali esterni che si inseriscono in determinate fessure genitali dei maschi. Premio Ig Nobel per la biologia agli impavidi scienziati!

Il rovesciamento del caffè

Un fisico sudcoreano, Jiwon Han, ha scoperto il modo migliore per non rovesciare il caffè mentre si porta la tazza in giro per casa. Come ci è riuscito? Elaborando un modello matematico che simula gli effetti di diverse camminate, impugnature e altri fattori implicati.

Del caffè rovesciato su una tastieraThe Guardian
Quando succede son dolori!

La conclusione? Per evitare di rovesciare la preziosa bevanda bisogna  avvalersi della “presa ad artiglio”, cioè tenere la tazza dall’alto con tutte le dita o, ancora meglio, camminare all’indietro. Avete letto bene! Camminando all’indietro è possibile regolare la frequenza delle oscillazioni della mano che stringe la tazza, diminuendo le probabilità di rovesciamento sul pavimento. Ig Nobel per la fluidodinamica per Han!

I vampiri

Qualcuno forse era già a conoscenza dell’esistenza di specie di pipistrelli ghiotte di sangue d’uccello, animali selvatici e, sporadicamente, bestiame da allevamento.

Un pipistrelloThe Guardian
Che tenero succhiasangue!

Uno studio effettuato sulla specie Diphylla ecaudata ha però dimostrato che questi tenerissimi topi volanti ultimamente hanno cambiato gusti, perché nel loro stomaco è stato ritrovato anche sangue umano. Ig Nobel per la nutrizione ai coraggiosi ricercatori autori dello studio.

Le puzze

Uno studio condotto sulle puzze e, precisamente, su quanto disgusto provocasse l’odore del formaggio in un gruppo di volontari, è valso l’Ig Nobel per la medicina a un team di ricercatori inglesi e francesi.

Un gatto che annusa un piedeThe Guardian
Povero gatto!

Si è riuscito così a determinare il meccanismo attraverso cui si prova la sensazione di disgusto per la puzza del formaggio. In particolare, sono implicati nel processo specifiche aree del globo pallido e della substantia nigra.

I feti e la musica

Uno studio circa le risposte dei feti ai suoni è stato condotto tramite l’utilizzo di un emettitore sonoro inserito nella vagina, che consente di far ascoltare suoni e musiche al feto senza dover valicare la barriera dell’addome.

Una donna in gravidanzaThe Guardian
Fate ascoltare buona musica ai feti!

I risultati dicono che i feti possono sentire la musica già intorno alle 14 settimane, contro le precedenti 19/20 settimane dichiarate da altri studi. Premio Ig Nobel per l’ostetricia.

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