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X-Men: Inferno - La recensione

La nostra recensione di X-Men: Inferno, una delle saghe più drammatiche di sempre!

Mario Spagnoletto Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Il trio dei villain Marvel

La collana Grandi Eventi Marvel di Panini Comics raccoglie in volumi brossurati, di lunghezza variabile, le storie più belle dell'universo Marvel. Questa volta tocca a X-Men: Inferno, acclamata saga anni '80, sceneggiata da Chris Claremont e Louise Simonson.

Questo mega-crossover si svolge su ben tre testate (che all'epoca della prima pubblicazione erano le tre principali testate dedicate agli X-Men), ovvero Uncanny X-Men, X-Factor e New Mutants.

Chris Claremont dirige la trama di Uncanny X-Men, mentre Louise Simonson sceneggia X-Factor e New Mutants. Tra le fila degli X-Men troviamo, oltre i celebri Wolverine, Tempesta e Colosso, Dazzler, Rogue, Havok, Psylocke e Longshot. Il team degli X-Factor è composto dagli X-Men fondatori (tra cui Ciclope), mentre la formazione dei Nuovi Mutanti è rimasta pressocché invariata.

Le vicende ruotano attorno alla misteriosa Madelyne Pryor, una ragazza identica a Jean Grey che Ciclope aveva sposato. Quando Scott scoprì che in realtà Jean era viva, abbandonò Madelyne. Madelyne e Scott avevano anche un figlio di nome Nathan(che in futuro diventerà Cable).

Claremont e Simonson hanno orchestrato alla perfezione la storia, rivelando la scioccante verità sul conto di Madelyne: la sua esistenza è subordinata al perfido Sinistro. A complicare la situazione arriva un'invasione di demoni del limbo, capitanati dal manipolatore N'astirh, che prenderanno possesso di New York e soggiogheranno Madelyne, facendole assumere l'identità di Regina dei Goblin.

X-Men: Inferno è una saga importante anche per un altro motivo: segna il primo incontro in assoluto tra gli X-Men e gli X-Factor.

Claremont dirige egregiamente le fila di Uncanny X-Men. Inizialmente, se non conosci bene gli X-Men, potrai sentirti spaesato e fuori luogo, ma con il susseguirsi delle pagine tutti i nodi vengono al pettine e il quadro finale pensato e creato da Chris viene finalmente rivelato. Le storie di Uncanny X-Men sono un susseguirsi di colpi di scena in un climax ascendente di epicità e drammaticità. Ai disegni troviamo Marc Silvestri, ancora lontano dal suo apice ma che svolge in maniera funzionale il suo lavoro.

Louise Simonson si occupa delle altre due testate dedicate agli Uomini X, ovvero X-Factor e New Mutants. La Simonson si concentra sulle minacce demoniache che arrivano dal limbo, donando ad entrambe le testate un tono più cupo e drammatico. In questo compito viene aiutata da suo marito Walt Simonson (storico disegnatore di Thor), che qui veste i panni di disegnatore. 

Ecco alcune tavole prese dal fumetto:

Se amate gli X-Men o le storie Marvel anni '80, X-Men: Inferno è il fumetto ideale per te. Una storia cupa e drammatica, una delle più belle di sempre degli X-Men. Un volume da avere a tutti i costi.

X-Men: Infernoè un brossurato di 352 pagine al prezzo di 25 euro. Un rapporto qualità/prezzo più che soddisfacente.

Ecco alcune foto dell'edizione presa in considerazione per la recensione:

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