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Uzumaki - Spirale, la recensione del più grande manga horror anni '90

Grazie a Edizioni Star Comics possiamo rivivere il terrore e l'inquietudine che ha suscitato in un'intera generazione il manga Uzumaki - Spirale di Junji Ito. Scopriamo insieme di cosa tratta, per i nuovi lettori!
Una tavola tratta dal volume Uzumaki.

Devo dire la verità, non sono una grande appassionata di horror, in ogni sua forma (fumetti, libri, film). O sono prevedibili e noiosi, o troppo inquietanti. Ho cercato dunque di farmi un po’ di coraggio e addentrarmi meglio in questo genere, partendo in grande stile con un manga che ha fatto la storia tra gli anni novanta e i primi duemila: stiamo parlando di Uzumaki – Spirale, scritto dal grande maestro Junji Ito, di cui molti di voi avranno già sicuramente sentito parlare.

La trama alla base è molto semplice ma al contempo enigmatica: un paesino giapponese colpito da una strana “Maledizione delle Spirali”. All’improvviso qualsiasi abitante può esserne colpito, sviluppando una forte passione per tutto ciò che riguarda le forme a spirale o esserne completamente terrorizzato; in entrambi i casi, si può arrivare anche alla deformazione del proprio corpo, sia per diventare una spirale umana sia per debellare qualsiasi forma simile.

Diviso in capitoli, la particolarità di Uzumaki è quella di non avere un incipit molto forte alla base, ma di controbilanciare questa prevedibilità con un tratto fin troppo realistico e impressionante.

Dopo poche pagine, si può già prevedere quale sarà l’orribile fine a cui andrà incontro la vittima della situazione. Vi sono punti in cui vengono lasciati indizi fin troppo palesi e altri in cui il colpo di scena arriva senza una spiegazione plausibile, logica. La “Maledizione” è condizione necessaria e sufficiente al tutto.

Ma dalle tavole traspare un clima innaturale e di oppressione che caratterizza il paese di Kurouzu. Tutti sembrano essere più o meno consapevoli della maledizione, assistendo a morti e distorsioni traumatizzanti, ma allo stesso tempo ognuno di loro va avanti con le proprie vite, senza ribellarsi, accettando il proprio destino.

Gli stessi protagonisti, Kirie e Shuichi, forse tra i più consapevoli del pericolo delle spirali, non provano a fuggire e assistono inermi al più disgustoso degli spettacoli. La stessa sensazione di oppressione e inquietudine viene trasmessa anche al lettore più accanito, grazie a delle tavole che puntano subito a impressionare senza però dover ricadere nello splatter.

L'ultima tavola del primo volume di Uzumaki.

Ciò che mi ha più colpito è la scelta di concludere questo primo volume con la tavola che potete vedere sopra. A prima vista potrebbe suscitare tranquillità, amore, tenerezza, quasi in disarmonia con l’orrore che serpeggia nelle strade. In realtà, dietro vi è l’ennesima vicenda sanguinaria. Ma sarai tu a scoprire cosa è successo, pagina dopo pagina!

Uzumaki – Spirale è in definitiva un must-have per gli appassionati di manga e per chiunque voglia avvicinarsi o approfondire il genere horror. Un manga consigliatissimo, che è stato distribuito in Italia da Edizioni Star Comics inaugurando la collana UMAMI, dedicata ai più grandi mangaka della narrativa giapponese.

Lo potete trovare in edicola, fumetteria o sul sito di Star Comics

Cosa aspetti a farti incantare dalle spirali?

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