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The End of the F***ing World, Netflix fa nuovamente centro

The End of the F***ing World è la nuova serie disponibile su Netflix. Ecco tutti i dettagli di un vero e proprio capolavoro.
I due protagonisti dello show

Netflix torna a stupire i propri abbonati con un irriverente e magnifico show televisivo: The End of the F***ing World.

TEOTFW, altro nome con cui il prodotto televisivo è conosciuto, è una serie televisiva creata da Jonathan Entwistle e ispirata all’anonimo fumetto di Charles Forsma. Gli otto episodi che compongono la prima e unica stagione sono stati pubblicati pochi giorni fa su Netflix, in Italia, e trasmessi da Channel4, in Inghilterra. Alex Lawther (interprete dell’apprezzatissimo episodio “Zitto e balla” di Black Mirror) e Jessica Barden sono gli interpreti dei protagonisti di questa perfetta commedia nera. 

Il 5 gennaio 2018, gli abbonati di Netflix sono rimasti piacevolmente colpiti dall’arrivo, con pochissimo preavviso e la totale assenza di rumore, di questa simpatica commedia drammatica: IMDb ha deciso di premiare lo show con il punteggio di 8,3; Rotten Tomatoes, invece, ha assegnato il punteggio di 100% sul loro Tomatometer. 

Psicologia, amore e dramma

La serie focalizza la propria attenzione su James, ragazzo diciassettenne convinto di essere uno psicopatico, e Alyssa, coetanea ribelle del ragazzo. I due, spinti da diversi interessi, iniziano uno stravagante viaggio alla scoperta di sé stessi e del mondo che li circonda. James vorrebbe solo assassinare Alyssa che, dal suo canto, vuole trovare nel giovane un volto amico e un compagno. Le cose non andranno secondo i loro programmi. I ragazzi otterranno l’occasione di scoprire la loro vera identità e di fare i conti con il mondo reale. 

Una regia impeccabile, la recitazione ottima dei due protagonisti, un montaggio perfetto, una storia presente e ben costruita e una firma tipicamente inglese: è questa la ricetta perfetta per quest’esplosivo prodotto. 

I due protagonisti riescono perfettamente a creare empatia con il pubblico e, grazie alle loro fragilità e problematiche, costituiscono un duetto perfetto. I due, segnati da problemi simili, appariranno estremamente compatibili

I punti vincenti

Lo ammettiamo: questo show televisivo ci ha letteralmente conquistati. Lo showrunner, Jonathan Entwistle, è riuscito a narrare un racconto lineare, interessante e sconvolgente. Proprio quest’ultima frase riesce a cogliere appieno o spirito di The End of the F***ing World; esso alterna momenti di spensierata ironia a drammi che, ahimè, sono verosimili. La colonna sonora, scritta da Graham Coxon, eccelle sotto ogni punto vi vista; essa contribuisce a creare un distacco tra i vari momenti di ogni singolo episodio sfumando la tragicità dell’istante. Gli interpreti, Alex Lawther (che aveva già avuto a che fare con la psicologia in Black Mirror) e Jessica Barden (già vista in Penny Dreadful e The Lobster), riescono perfettamente a impersonare il cambiamento psicologico dei personaggi da loro interpretati. I primi episodi riescono a descrivere perfettamente i protagonisti che, durante le puntate successive, muteranno radicalmente. 

Il Regno Unito incontra la televisione 

The End of the F***ing World è firmato da Channel4; basti pensare che il canale è la casa in cui Black Mirror è apparso per la prima volta. Channel4 tiene conto di tutto, dalla sceneggiatura al montaggio, senza trascurare neanche l’elemento più impercettibile. Lo show, inoltre, ci conferma nuovamente la potenzialità della televisione inglese (già mostrata pienamente da prodotti come Sherlock). 

Un piccolo gioiello nascosto

La serie televisiva è stata la prima rivelazione di questo ricchissimo 2018, qui potete leggere la lista delle serie TV più attese, e si è dimostrato uno spettacolo godibile. Il breve tempo a disposizione, poco più di 2 ore e mezzo, è stato gestito con grandissima maestria e ci ha regalato un’interessante esperienza visiva. Le riprese e l’audio, inoltre, sono mischiate con una grande cura. Quasi tutti i finali degli episodi ci invitano a guardare il successivo portando lo spettatore a concludere lo show in pochissimo tempo.

Non sappiamo se vi sarà una seconda stagione anche se molto probabilmente si tratta di un prodotto autoconclusivo (basti pensare che segue quasi fedelmente il fumetto da cui esso è tratto). Se cercate una serie interessante, fresca, sfacciata e divertente; The End of the F***ing World è la serie che fa per voi. Gli otto episodi sono fruibili su Netflix.

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