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Film di Natale per bambini, i migliori secondo noi

Ecco la seconda parte della rassegna dedicata ai migliori film natalizi; questa volta tocca proprio ai film per bambini.

Biagio Petronaci Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Il simpatico Grinch di Jim Carrey

Ecco nuovamente, puntuale come i cinepanettoni, la nostra rubrica dedicata ai migliori film di Natale. Abbiamo deciso di regalare questa seconda lista proprio ai lettori più giovani di FlopTV con una serie di film destinati a tutta la famiglia. Ti consigliamo, inoltre, di leggere la prima parte di questa rassegna cliccando qui.

Il Natale visto con gli occhi dei bambini

Ti ricordi quel magnifico periodo dell’anno in cui rimanevi sveglio fino a tardi per aspettare l’arrivo di Babbo Natale? Quel periodo dove, grazie forse alle attesissime vacanze scolastiche, tutto sembrava più bello? Fai tornare in vita quei momenti grazie ai migliori film per bambini dedicati al Natale

I migliori film per bambini da guardare a Natale

Il Grinch, di Ron Howard (2000)

Non potevamo che iniziare con l’antagonista natalizio per eccellenza: Il Grinch. Il film, secondo adattamento dell’omonimo libro del Dr. Seuss (per chi non lo sapesse, esiste anche una versione animata del personaggio uscita nel 1966), è ambientato in una simpatica cittadina chiamata Chinonsò. I cittadini di questa piccola località, i Nonsochì, hanno un attaccamento quasi morboso per le festività natalizie. L’unica creatura a non apprezzare il natale è il Grinch (magistralmente interpretato da Jim Carrey), una bizzarra figura che vive in una grotta posta sulla vetta di Picchi di Punta Boh.

Cindy Chi Lou (interpretata da Taylor Momsen), una bambina di circa 6 anni, si trovava nell’immenso magazzino dell’ufficio postale di Chinonsò (movimentato dall’enorme quantità di regali e lettere inviate dagli abitanti del medesimo paese). Anche il Grinch si trova all’interno della medesima struttura per creare confusione. Cindy si accorge della presenza del Grinch e capta in lui una luce di speranza. Da quel momento in avanti la bambina tenterà in tutti i modi di far apprezzare il Natale anche allo scorbutico e pessimista Grinch.

Il Grinch, considerato ormai una pietra miliare nel suo genere, è un bellissimo film adatto a tutte le età diretto da Ron Howard. Tramite la sua semplicità e la ricchezza di contenuti, il film riesce a colpire gli spettatori e si conquista a pieno titolo un posto in questa lista. Il lungometraggio è stato ideato per far comprendere ai bambini il reale significato del Natale, che va oltre materialismo e consumismo.

Anche i Simpson hanno reso omaggio al Grinch con il mitico Homer.

Ecco il video:

A Christmas Carol, di Robert Zemeckis (2009)

A Christmas Carol è un adattamento cinematografico del celebre racconto di Charles Dickens, Canto di Natale. Il film trasporta il pubblico in un fantastico mondo natalizio creato con la CGI in performance capture (tecnica cinematografica che si ottiene mediante l'ausilio di speciali tute che riescono a catturare i movimenti di attori reali, per poi replicarli in modelli tridimensionali).

Ci troviamo nel 1843 in una Londra imbiancata dalla neve. Ebenezer Scrooge (interpretato da Jim Carrey), un ricco anziano dai modi burberi, rifiuta l’invito a cena a casa del nipote Fred e nell’umile abitazione di Bob Cratchit, il suo dipendente mal pagato. Scrooge vive solo ed esclusivamente per il denaro, evitando qualsiasi tipo di azione caritatevole. L’uomo, dopo aver cacciato in malo modo due persone che chiedevano un piccolo contributo economico durante la vigilia di Natale, si reca nella propria abitazione dove riceve in visita il fantasma del suo defunto socio d’affari scomparso esattamente sette anni prima, Jacob Marley. Lo spettro, inglobato in delle catene, annuncia all’anziano che durante la notte gli faranno visita tre fantasmi che gli mostreranno la giusta strada. I tre spettri, tra ricordi del passato, visioni del mondo contemporaneo e preavvertimenti del futuro, avranno come obiettivo quello di far mutare la sua indole egoista e meschina.

Un meraviglioso film d’animazione targato Disney Pixar che ti catapulterà in quello che viene considerato come il più bel racconto natalizio di sempre. La regia è una certezza: Robert Zemeckis, famoso per la trilogia di Ritorno al Futuro, Forrest Gump, “Chi ha incastrato Roger Rabbit?” e molte altre pellicole.

Santa Clause, di John Pasquin (1994)

Santa Clause è un simpatico film natalizio che, come già suggerito dal titolo, ha come protagonista Babbo Natale.

Scott Calvin (interpretato da Tim Allen), padre divorziato con un figlio, viene svegliato da alcuni rumori sul tetto. Dopo aver osservato la situazione, vede un uomo camminare sopra la propria abitazione. Scott decide quindi di iniziare a urlare per intimorirlo. Lo stesso, forse per lo spavento, cade rovinosamente sul terreno. Scott Calvin si dirige verso la strana figura, accorgendosi subito che egli somiglia molto a Babbo Natale, ma l'uomo scompare nel nulla. 

In seguito a questo episodio Scott vede uno strano biglietto che rappresenta un vero e proprio contratto: sarà quindi costretto a vestire i panni di Babbo Natale per portare al proprio figlio e ai bambini di tutto il mondo un dono di Natale.

Questa pellicola natalizia, distribuita da Walt Disney Pictures e Hollywood Pictures, riesce, grazie all’ironia di Tim Allen, a farvi trascorrere 90 minuti in compagnia di un ironico Santa Claus. Il titolo del film è composto da un’interessante gioco di parole: Santa Claus (quello che noi chiamiamo Babbo Natale) diventa Santa Clause (In italiano “Clause” è traducibile con clausola, elemento dominante durante tutto il lungometraggio).

Sono due i sequel del film che, purtroppo, non sono all’altezza di questa piccola perla.

Polar Express, di Robert Zemeckis (2004)

Robert Zemeckis si conquista un altro posto in questa lista con il film Polar Express, trasposizione cinematografica dell’omonimo libro illustrato di Chris Van Allsburg.

La notte di Natale è arrivata e un bambino di 10 anni si dirige nel suo letto con la ferma convinzione che i regali sotto l’albero vengano portati dai genitori e non da Babbo Natale. Durante le ore notturne, lungo la strada frontale all’abitazione del bambino si ferma un magico treno: il Polar Express. Il ragazzo viene invitato a salire in questo prodigioso convoglio che ha come meta il Polo Nord. Durante il lungo e travagliato viaggio, il giovane ragazzo ha l’occasione di conoscere numerosi bambini con situazioni personali e famigliari diverse.

Fra gli attori che hanno prestato la loro immagine al film vi sono Tom Hanks e Steven Tyler, cantante degli Aerosmith, che "interpreta" un Elfo di Babbo Natale (questo Santa Claus se ne intende di musica).

Il film animato crea uno stretto connubio tra le tradizioni natalizie statunitensi e le moderne tecniche cinematografiche, come motion capture e numerosissimi effetti speciali, trasportando il pubblico in quello che lo stesso autore definisce “il luna ark del Natale”.

Il film, costato 150 milioni di dollari, è riuscito a guadagnarne ben 300 milioni.

Ecco lo spettacolo di Steven Tyler all'interno del film:

Il Figlio di babbo Natale, di Sarah Smith (2011)

È la notte di Natale; Santa Claus, suo figlio maggiore, più di un milione di Elfi e una potentissima slitta si preparano a consegnare i regali a più di due miliardi di bambini in tutto il mondo. Tutto sembra andare come il previsto: tutti i regali sono stati consegnati, almeno così sembrava.

Infatti, una Pinky Princess, la bicicletta sognata dalla piccola Gwen, è rimasta sulla slitta di Babbo Natale. Un errore che, agli occhi di Santa Claus e del figlio maggiore (che aveva il ruolo di supervisore), appare accettabile.

Però Arthur (interpretato da James McAvoy), il figlio minore di Babbo Natale, non la pensa così. Egli, con l’aiuto di Nonno Natale, l’ultra centenario padre di Babbo Natale, le fidate renne, la slitta e l’elfo Bryony (interpretato da Ashley Jensen), decide di consegnare l’ultimo regalo alla bambina.

Un interessante e incantevole viaggio in compagnia del discendente di Babbo Natale, come già intuibile dallo stesso titolo. All’interno del film ad aver la meglio è lo spirito del Natale senta alcuna retorica.

Il Figlio di Babbo Natale è certamente uno dei migliori racconti natalizi degli ultimi anni.

Miracolo nella 34ª strada, di Les Mayfield (1994)

È il 24 Novembre, il giorno del ringraziamento. Tony, il Babbo Natale dei grandi magazzini, viene sorpreso ubriaco da Kris Kringle (interpretato da Sir Richard Samuel Attenborough) che prenderà il suo posto. Questo simpatico anziano ha sempre preso molto seriamente il proprio ruolo di Babbo Natale, sapendo cosa il suo costume rappresenta.

Susan Walker (interpretata da Mara Wilson) è la figlia di appena otto anni di una donna divorziata. Questa bambina non crede all’esistenza di Babbo Natale e della magia natalizia. Sarà proprio l’anziano che interpreta Babbo Natale ai grandi magazzini a ispirare la ragazzina. 

Il film, come enunciato già nel nome, accompagna lo spettatore in un dolce cammino verso lo spirito natalizio. Un film consigliato ai bambini e, per sentirsi un po’ più piccoli, a tutti gli adulti.

Elf, di Jonathan Kolia Favreau (2003)

Come apparirebbe un umano tra gli elfi di Babbo Natale? Sicuramente altissimo. 

Buddy (interpretato da Will Ferrel) è un trentenne che, da piccolo, era finito per errore nel sacco di Babbo Natale, che stava consegnando i regali in un orfanotrofio. Il bambino cresce tra gli Elfi diventando a tutti gli effetti un attivo membro degli aiutanti di Santa Claus. 

Ormai trentenne scopre le sue origini, grazie al Papà Elfo. L'altissimo elfo non può proprio accettarlo: decide di partire per trovare i propri genitori. Ciò che lo aspetta è un mondo a lui totalmente estraneo

Canto di Natale di Topolino, di Burny Mattinson (1983), e Festa in casa Muppet, di Brian Henson (1992)

Walt Disney Productions ha presentato una propria visione dell’opera di Dickens nel 1983. Il protagonista, Ebenezer Scrooge, non può che essere Paperon De’ Paperoni.

Scrooge è un anziano uomo che, senza curarsi del prossimo, decide di vivere un’insulsa vita nella ricchezza ma, allo stesso tempo, nella triste solitudine. La vigilia di Natale è ormi arrivata: Bob Cratchit (Topolino) e il divertente nipote dell’anziano (impersonato da Paperino) decidono di invitare Scrooge nelle proprie abitazioni ma, con un tono abbastanza disturbato e aggressivo, egli rifiuta gli inviti. Tornato a casa, l’uomo incontra il fantasma del suo vecchio collega (è l’esilarante Pippo a prestare il volto allo spettro) che gli annuncia l’arrivo di tre fantasmi durante la prossima notte.

Un cortometraggio (26 minuti circa) che riesce a sintetizzare il racconto di Charles Dickens rendendolo apprezzabile anche dai più piccoli, grazie alla presenza degli amati personaggi Disney. Questo breve film ha accompagnato il natale di numerose generazioni; un titolo che non può assolutamente mancare.

Anche i Muppet hanno rispolverato il classico e bellissimo Canto di Natale. A sostituire Topolino e l’allegra combriccola sono i pupazzi che dal 1976 al 1981 hanno presieduto i 122 episodi del Muppet Show. Sarà Sir Michael Caine, comparso nella trilogia de Il Cavaliere Oscuro di Nolan, a interpretare il freddo e irascibile Scrooge.

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