Floppy

Dragon Ball Super, spiegato perché Jiren non è Dio della Distruzione

Il mangaka Toyotarō chiarisce molti dubbi che avvolgono la saga di Dragon Ball Super, fra cui il perché Jiren non è un Dio della Distruzione. Trovate tutto nel nostro articolo!

Danilo Abate Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Goku e Jiren

Nonostante Jiren abbia mostrato una potenza senza pari, non è comunque diventato Dio della Distruzione. Il perché ce lo spiega direttamente il mangaka Toyotarō, grazie anche all’efficienza del nostro solito Todd Blankenship.

Jiren avrebbe tutte le caratteristiche adatte a prendere il posto di Belmond come Dio della Distruzione, ma non essendo interessato a ottenere tale incarico, la divinità dell’Universo 11 ha eletto Toppo come suo successore. Nel prossimo capitolo del manga, i Pride Troopers dovranno fronteggiare un granchio robot gigantesco evaso di galera, che attaccherà un pianeta dell’universo di Jiren. L’arrivo di quest’ultimo risolverà la situazione e porterà al completamento della missione. In quest’occasione ci si renderà conto di quanto Jiren sia giusto: non ha mai compiuto in vita sua gesti egoistici e non ha mai fatto fuori alcun essere malvagio.

Goku contro JirenAkira Toriyama
Goku si scontra furiosamente con Jiren

Nonostante queste premesse rassicuranti però, Jiren ha un sogno nel cassetto per cui tradirebbe tutti i suoi principi per renderlo realtà. Per tale motivo il Pride Trooper rifiuterà inizialmente di prender parte al Torneo del Potere perché per lui è inaccettabile distruggere altri universi pur di salvare il proprio.

Jiren cambierà però idea appena venuto a conoscenza del premio in palio e del potere infinito delle Super Sfere del Drago, che gli permetterebbero di realizzare quel suo sogno nascosto. Jiren accetta dunque di partecipare alla competizione, ma a una condizione: se l’Universo 11 richiedesse il suo aiuto, egli abbandonerà senza esitazione l’arena per soccorrere la sua gente in pericolo.

Inoltre, alcuni dubbi irrisolti della saga del Torneo del Potere sono stati chiariti. Goku, prima dell’inizio della competizione, avrebbe chiesto a Beerus di far partecipare anche Monaka, ma il Dio della Distruzione rifiuterà la proposta del Saiyan per le precarie condizioni del guerriero in questione.

Il guerriero MonakaAkira Toriyama
Il potentissimo Monaka

A quel punto Goku proporrà Goten e Trunks come partecipanti, ma verrà ammonito da Vegeta, che afferma di non voler tirare in gioco dei bambini nell’arena e suggerisce invece C-17.

Vegeta chiede inoltre al suo amico/rivale di sempre di portare con sé dei Senzu, ma Whis informa loro dell’eventualità di una squalifica in caso dell’utilizzo dei fagioli magici. Le capacità curative di Majin Bu dovrebbero invece essere lecite per il regolamento.

Niente vieta dunque a Goten e Trunks di partecipare alla competizione, fondendosi eventualmente per formare il potentissimo Gotenks.

Che ne pensate? Chiariti alcuni dubbi sulla saga ideata da Akira Toriyama?

Ti è piaciuto questo post? Votalo!

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla newsletter di FlopTV

Riceverai il meglio del nostro peggio anche via email!

Iscrivendoti acconsenti alle condizioni d'uso di FlopTV