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Dead Rising 4, Frank su PlayStation è ancora più tamarro!

Il nostro Frank dimostra ancora una volta che si può essere sempre più tamarri, basta volerlo. La nostra recensione di Dead Rising 4: Frank's Big Package è servita!

Danilo Abate Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Il logo ufficiale del gioco

Dai ragazzi di Capcom Vancouver arriva finalmente Dead Rising 4 anche per console Sony, con un pacchetto completo che ci mette a disposizione tutto ciò che abbiamo sempre desiderato dalle avventure di Frank e molto, molto di più. Ma Dead Rising 4: Frank's Big Package sarà tutto rose e fiori? Scopriamolo subito insieme!

Dead Rising 4 – Trama – Frank è tornato più tamarro che mai!

Come anticipato dal titolo di questo paragrafo, Dead Rising 4 vede il ritorno, dopo l’introduzione di un nuovo personaggio protagonista nel prequel, del nostro amato Frank West. Il reporter è a caccia dello “scoop della vita”, al solo scopo di guadagnare abbastanza denaro da godersela, mentre tutti crepano allegramente per l’apocalisse zombie. Una brava persona, non trovate?

Fra le irresistibili gag di Frank, selfie coi morti viventi (potrai davvero mettervi in posa, fare una smorfia e scattare un bel selfie con uno zombie) e avversari anche più matti del protagonista, l’avventura di Dead Rising 4 è perfetta per staccare il cervello da qualsiasi cosa.

Frank si concede un selfieCapcom
Sorridete!

Frank sarà stavolta alle prese con la Obscuris, corpo militare responsabile nella faccenda dell’epidemia zombie, oltre che coinvolto nell’evoluzione della Zombitudine (così chiamata dal protagonista). Gli zombie infatti adesso si trasformano in tempi molto più rapidi. Potete capire che, almeno a livello di trama, è sempre la solita solfa, senza spunti originali degni di nota. Per fortuna che c’è il carisma di Frank e l’atmosfera folle del titolo a salvare la baracca.

Dead Rising 4 – Single Player – La cara vecchia Willamete

Al nostro ritorno a Willamete la macchina fotografica Reflex di Frank si rivelerà ben presto il più prezioso degli alleati. Essa ci permetterà infatti di investigare l’ambiente circostante durante l’incessante caccia allo scoop del protagonista, grazie all’aggiunta di alcune funzionalità quali l’analizzatore di spettro (per trovare indizi invisibili a occhio nudo) e la visione notturna.

Dunque, Capcom Vancouver propone una formula che alterna fasi estremamente splatter a sessioni investigative in cui immortalare elementi chiave per lo sviluppo della narrazione. Non dimentichiamo però la funzione più divertente della nostra camera: il selfie! Tale trovata rende ancor più assurda l’atmosfera di un gioco che di prendersi sul serio proprio non vuole saperne! In più, al momento dello scatto, potete decidere anche quale smorfia far assumere a Frank. E via di fotografie ridicole assieme a zombie assetati di cervelli!

Frank con un vestito da Babbo NataleCapcom
Che bella foto! Babbo Natale, un fucile a pompa...

Dead Rising 4 però ci tiene a far finta di darsi un tono serio e dunque Willamete sarà cosparsa di giornali, audiolog e cellulari, dove trovare preziose informazioni atte a comprendere meglio la trama. Altra aggiunta rispetto al passato, oltre al selfie demenziale, è la presenza di alcune sessioni stealth. Ma non temete, se verrete scoperti, si risolverà tutto in una spettacolare caciara a cui, facendo un po’ di attenzione, si può sopravvivere. Dopotutto, stiamo sempre parlando di un videogame che strizza l’occhio ai musou game, differenziandosi però da essi con una produzione degna di nota e stile da vendere!

Bisogna dire però che, nonostante il tentativo degli sviluppatori di aggiungere un pizzico di investigazione e di stealth, tali elementi non fanno altro che smorzare gli adrenalinici ritmi di gioco all’insegna del divertimento spensierato, delle carneficine e delle “fatality” ai danni di zombie e uomini armati. Per fortuna non tutte le novità sono riuscite a metà, perché i ragazzi di Capcom lanciano in questo nuovo capitolo la Exotuta, un vero e proprio esoscheletro che potenzierà tutte le abilità di Frank, rendendolo una sorta di divinità in terra.

Indossata la nostra Exotuta, potremo prendere a pugni le automobili per strada per scagliarle rovinosamente contro gli zombie, sollevare in aria un non morto per spezzarlo letteralmente in 2 parti e tanto altro. L’esocheletro ci consentirà anche di brandire armi ancor più letali, troppo pesanti per un Frank senza Exotuta, come il leggendario minigun, enormi spadoni e altre possenti armi. Insomma, dopo aver provato la tuta potenziante, che ha una durata purtroppo limitata, correrai come un ossesso per la mappa di gioco in cerca di “un’altra inebriante dose di invincibilità”.

L’avventura principale è inoltre zeppa di missioni secondarie, mirate spesso a salvare dei superstiti che poi si riveleranno molto preziosi. Sgombrando infatti i rifugi dalla feccia zombie, i poveri cittadini di Willamette che prima erano all’interno, barricati e impauriti, diverranno venditori di nuove armi, veicoli, cibi, vestiti e mappe. Acquistare queste ultime dai mercanti di gioco è importantissimo perché, fra le mappe acquistabili, ne abbiamo di specifiche per rintracciare i differenti collezionabili e gli schemi per comporre nuove, folli armi per Frank.

Ad esempio, il primo schema che troveremo in gioco sarà utile per costruire una sorta di martello esplosivo, frutto della combinazione di un martello pesante e, ad esempio, una granata. Il risultato? Un’arma che provoca scoppi a ogni mazzata inferta. Per tutti gli amanti delle atmosfere natalizie abbiamo invece la possibilità di creare una ghirlanda che, se fatta a indossare a uno zombie, provoca al povero non morto un elettroshock e la successiva esplosione del cranio.

Frank porta una ghirlandaCapcom
Chi vuole indossare una "ghirlanda speciale"?

Per un totale di 24 schemi di armi da mischia da comporre, il giocatore non avrà di che annoiarsi. Aggiungiamo poi all’offerta ludica 14 progetti per le armi a distanza, 7 per le armi da lancio e 8 schemi addirittura per la creazione di nuovi veicoli. Il momento in cui costruiremo il Guerrafondaio, macchina da guerra derivante dalla fusione di un quad con un fuoristrada militare, resterà impresso per sempre nella vostra memoria.

Interessante e abbastanza accurata la progressione della capacità del protagonista. Tramite un pratico sistema di livellamento (avanzando di livello si ottengono punti abilità da spendere) potrai potenziare Frank nel combattimento in mischia e dalla distanza, aumentare la sua salute massima e renderlo più resistente. Inoltre, dopo aver inferto alle “mandrie” di zombie un tot numero di colpi consecutivi, si caricherà la nostra “fatality”, che varia da un’arma all’altra.

Con un grosso martello è possibile schiacciare il non morto di turno, mentre invece con uno stocco lo si ridurrà a un colabrodo grazie a fendenti letali e veloci. Tanta soddisfazione anche utilizzando i guantoni da boxe, coi quali disintegrare il cranio dell’avversario mediante colpi in rapida successione. E abbiamo enunciato solo un paio fra le innumerevoli finishing move a disposizione di Frank.

Più l’arma impugnata sarà stramba, più pittoresco il colpo di grazia. Infilaci pure situazioni grottesche come il metter sotto gruppi di zombie con un go kart. Insomma ragazzi, se siete in cerca di un titolo che misceli sapientemente le opere di Romero e l’umorismo di Benvenuti a Zombieland, siete nel posto giusto.

Una nota di demerito grossa come una casa va assegnata al comparto tecnico, pieno di bug, artefatti grafici e poligoni meno definiti rispetto ai precedenti capitoli. Fra gli zombie la varietà non è di casa, la scelta di colori più vivaci per il gioco stona abbastanza col contesto. Come se tutto ciò non bastasse, il sangue scompare come per magia dai vestiti del protagonista e i corpi degli zombie si dissolvono per evitare problemi di frame rate. Si poteva fare di meglio tecnicamente parlando, decisamente.

Dead Rising 4 – Multiplayer – Una corsa contro il tempo

Dead Rising 4 può vantare una modalità multiplayer tutta nuova, fatta di 4 episodi dove i giocatori tenteranno di sopravvivere un giorno dopo l’altro. Ma il tempo a disposizione, per portare a compimento le 3 missioni presenti in ciascun episodio, è tiranno. Entro e non oltre le 9:00 PM virtuali dovrai riuscire nell’impresa, pena: il fallimento dell’obiettivo e il ritorno dei giocatori a un rifugio sicuro, anche qui con un tempo limite che, una volta finito, porta alla perdita di ogni progresso.

Bella idea degli sviluppatori l’inserire qui un sistema di progressione nella modalità multigiocatore analogo a ciò che abbiamo visto nella campagna, nonostante non vi sia continuità fra i passi in avanti fatti nell’avventura single player e quelli in compagnia di un amico.

La modalità multigiocatore di Dead Rising 4Capcom
I nostri eroi si preparano alla battaglia

Inoltre in multiplayer saranno presenti alcuni schemi differenti per armi e veicoli rispetto al gioco in singolo, schemi sbloccabili esclusivamente in episodi specifici o compiendo delle sfide. Purtroppo, anche in questo caso, si parla di una longevità non eccezionale. Per divertirsi però insieme agli amici, il risultato è assicurato col multiplayer.

Dead Rising 4 – Contenuti aggiuntivi – Frank's Big Package

Il “grande pacco di Frank” garantisce una buona dose di contenuti extra, che rende la visione di Capcom Vancouver ancor più delirante. Qualsiasi cosa abbia tu mai immaginato (e anche ciò che non avete mai osato chiedere) lo troverai qui. Anzitutto ci viene offerta l’espansione Frank Rising, ambientata immediatamente dopo la fine della campagna e di cui non parleremo per evitare spoiler. Poi abbiamo il Super Ultra Dead Rising 4 Minigolf, giocabile in single o multiplayer, che offre allo spettatore una concezione del minigolf che potrebbe farvi mettere in dubbio la vostra sanità mentale. Evoluzioni ai limiti dell’assurdo, percorsi strapieni di zombie e una parvenza di regole ispirate al vero minigolf.

Una modalità indubbiamente divertente, anche se i picchi più alti di follia si raggiungono nella modalità Eroi Capcom. Essa consente di rigiocare la campagna con un Frank in grado di assumere i tratti estetici e le capacità di icone della storia Capcom: da Ryu a Dante, da Mega Man a Viewtiful Joe, da M. Bison a Cammy.

Il risultato? Un protagonista che si diletta in mosse speciali, combo devastanti e divertenti, proprio come gli eroi da cui prende spunto. Un pacchetto che riesce dunque a tenere giovane un titolo vecchio ormai di un anno.

Commento finale

Dead Rising 4: Frank's Big Package è il titolo che i giocatori di PlayStation 4 meritavano, dopo aver aspettato circa un anno per rivedere all’opera il grande Frank. Il nostro reporter è di una tamarragine e simpatia che trascende lo spazio e il tempo. Ogni scena di una campagna single player dalla trama piuttosto scialba, viene impreziosita dal carisma e dalle battute di Frank. Un protagonista senza paura e, soprattutto, senza vergogna. Tonnellate di missioni secondarie da portare a termine, armi da comporre, collezionabili da scovare e zombi da massacrare. Il tutto fra un selfie e l’altro, immersi in una cornice natalizia, conferendo a Dead Rising 4 la giusta dose d’ignoranza per dare la possibilità al giocatore di spegnere totalmente il cervello. Aggiungi pure una modalità multiplayer divertente, da godersi con gli amici e degli appaganti contenuti aggiuntivi. L’insana dose di intrattenimento vi permetterà inoltre di sorvolare sulle limitazioni del comparto tecnico, decisamente non all’altezza di una grande produzione. Che altro vi serve sapere? Corri a comprarlo!

VOTO: 7.5

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