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Arrestato il giovane che aveva bloccato il virus WannaCry

Da eroe a presunto criminale. Ecco la storia del giovane Marcus Hutchins che, dopo aver bloccato la diffusione del temutissimo virus informatico WannaCry, è stato arrestato con l'accusa di averne creato un altro.

Biagio Petronaci Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Marcus Hutchins con alle spalle tre monitor

Tutti voi ricorderete Marcus Hutchins, ventiduenne inglese che, proprio pochi mesi fa, era riuscito a sventare il temutissimo virus chiamato WannaCry.

WannaCry, che in italiano suona come voglio piangere (ed effettivamente era quello che provocava nelle numerose vittime), è un virus informatico diffuso online pochi mesi fa. Il malware, insinuatosi nel sistema da infettare, blocca tutti i dati presenti sulla macchina e successivamente richiede un riscatto in BitCoin, valuta online non tracciabile. Molti privati e aziende sono stati attaccati da WannaCry, provocando perdite considerevoli.

I migliori tecnici informatici mondiali cercarono invano una soluzione per settimane, ma senza risultati.

Solo Marcus Hutchins arrivò a una soluzione, acquistando il dominio con cui questo virus veniva diffuso. Egli stesso, dopo svariate interviste, disse che tutto successe quasi per errore. Dopo aver ottenuto una copia del virus, il giovane notò nel codice dei riferimenti a un dominio web non ancora registrato. Poco tempo dopo decise di acquistare tale indirizzo web per soli 10 dollari. Questa semplice operazione riuscì a rallentare la diffusione del pericolo.

Questi sorprendenti risultati trasformarono il giovane Marcus Hutchins in una promessa della cyber-security.

Ma è proprio delle ultime ore la notizia che Hutchins è stato arrestato mentre si trovava al Def-Con, il più grande convegno di Hacker del mondo presso Las Vegas.

Secondo le prime indagini, il giovane avrebbe creato e venduto Kronos, un malware utilizzato per rubare dati bancari, su AlphaBay, e-commerce raggiungibile solo su dark web. Il software sarebbe stato venduto intorno a 7 mila dollari. Secondo le accuse, il ragazzo avrebbe creato e diffuso quest'ultimo software nel 2014 a soli 21 anni su un forum russo.

Kronos si insidia all’interno del computer della vittima sotto false spoglie (apparendo come un semplice software) e raccoglie tutte le informazioni desiderate. Il programma è di tipo Trojan (nome ispirato dal mitico cavallo di Troia) e, quindi, invisibile.

Le accuse mosse dell’FBI hanno colpito molto la comunità Hacker

Esiste però un Tweet, pubblicato da Hutchins nel 2014, che sembrerebbe scagionare il giovane:

Qualcuno ha una copia di Kronos?

Se fosse realmente lui il creatore del software, che motivo avrebbe avuto di cercarlo pubblicamente online?

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