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‘Antichi astronauti sulla Terra’, 10 prove del loro passaggio

Dopo aver analizzato le 18 più grandi stranezze della storia dell’uomo, arriva il momento di osservare insieme le 10 prove che attesterebbero l’esistenza di antichi astronauti, che ci hanno fatto visita in epoche passate.

Danilo Abate Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

La stele messicana aliena

Ti avevo parlato in precedenza delle 18 più grandi stranezze della storia dell’uomo, adesso però è arrivato il momento di analizzare alcune fra le presunte prove dell’esistenza di antichi astronauti, che avrebbero lasciato in qualche modo un segno del loro passaggio in epoche remote.

Queste 10 prove ci farebbero capire dunque di essere stati visitati dagli alieni, magari in cerca di nuovi mondi da colonizzare, magari venuti in pace per condividere il loro progresso tecnologico. Nessuno può dirlo con certezza, ma FlopTV è deciso a mostrarti di seguito tutto ciò che è possibile reperire in merito. Che si tratti di prove reali o di stupidaggini complottiste, sta a te deciderlo!

Goditi lo spettacolo!

Le misteriose borsette degli Olmechi

Le misteriose borsette degli Olmechi, popolo dell’antica Mesoamerica, risalgono a un periodo compreso fra il 1200 e il 400 avanti Cristo.

Nell’immagine una figura maschile porta una borsetta che, secondo gli studiosi, conterrebbe delle erbe speciali. Le borsette di provenienza sconosciuta sono state rappresentate però anche dagli Assiri fra l’880 e l’859 avanti Cristo, e probabilmente contenevano delle “polveri magiche”.

Una delle antiche borsette misterioseEWAO
La misteriosa borsetta degli Olmechi

La stele di El Baúl dei Maya

El Baúl è un sito archeologico della civiltà Maya situato in Guatemala e, assieme ai siti di Bilbao e El Castillo, fa parte del complesso archeologico di Cotzumalhuapa. El Baúl si trova a 4 chilometri a nord di Santa Lucía Cotzumalguapa, a 50 chilometri di distanza dall’oceano pacifico e a 550 metri sopra il livello del mare.

Ed è proprio ad El Baúl che si trova una stele che rappresenta una sorta di scimmia antropomorfa sputafuoco in posizione eretta. Sono evidenti le fiamme che la chimera uomo-scimmia emana dalla sua bocca. Che sia la testimonianza di una civiltà superiore che ha visitato in passato il nostro pianeta? O soltanto un’illustrazione partorita da uno dei Maya con la passione per l’arte e per il fantasy?

Una stele situata a El BaúlEWAO
La stele con la scimmia antropomorfa sputafuoco

Le tute spaziali di Jaina

L’Isola di Jaina è un sito archeologico precolombiano situato nello stato messicano di Campeche. Tale isola ha fatto da luogo di sepoltura per le classi più abbienti della civiltà Maya ed è zeppa di statue misteriose. In particolare, possiamo osservare quella che ha tutta l’aria di essere una tuta spaziale indossata da civiltà aliene nascoste. O forse no, chi può dirlo!

Il termine Jaina significa “Tempio nell’acqua”.

Una tuta spaziale situata nell'Isola di JainaEWAO
Una delle famose tute spaziali di Jaina

La stele messicana con iscrizioni e figure aliene

La stele messicana in pietra di giada, che rappresenta un organismo umanoide con il cranio allargato, tipico degli alieni come li abbiamo sempre visti al cinema, si trova nella periferia di Puebla, nei pressi di Veracruz, Messico.

La stele messicana aliena in pietra di giadaEWAO
La stele messicana che rappresenta un alieno

Il sarcofago di K’inich Janaab’ Pakal

Il re maya K’inich Janaab’ Pakal, conosciuto anche come Pacal il Grande o semplicemente Pakal, è stato il più celebre sovrano maya di Palenque. Fu esattamente nel 615 che K’inich Janaab’ Pakal ascese al trono in un periodo difficile per il suo regno. Egli riuscì comunque a mantenere la stabilità e, probabilmente, nel mentre ebbe anche qualche sorta di contatto con civiltà superiori.

Si ritiene infatti che il suo sarcofago abbia origini "aliene".

Il sarcofago di K’inich Janaab’ PakalEWAO
Chissà cosa simboleggiano queste illustrazioni...

L’illustrazione della Valcamonica

La Valle Camonica o Valcamonica è una fra le più estese valli delle Alpi centrali, situata nella Lombardia orientale. Ed è proprio in tale valle che è stata trovata un’illustrazione a dir poco insolita, risalente a 10mila anni avanti Cristo. Al centro vi è un uomo di normali dimensioni che indossa una sorta di corazza di forma umanoide. In alto a sinistra e in altro a destra il tutto è sotto l’osservazione di omini neri non identificati.

La misteriosa illustrazione della ValcamonicaEWAO
Il mistero si infittisce

La strana creatura in tuta corazzata di Kiev

A Kiev è stata ritrovata la statua di un essere protetto da una tuta corazzata, risalente al 4mila avanti Cristo. Come è possibile osservare, l’individuo tutto sommato indossa dei pantaloni e delle scarpe che ricordano vagamente il nostro modo di vestire. Discorso diverso per l’inspiegabile copricapo e per il torace protetto da un corpetto di dubbia composizione.

La creatura in tuta corazzata di KievEWAO
Inquietante a dir poco!

La stele dell’antico Egitto del sacrificio alieno

Di origine egiziana invece è questa stele raffigurante quello che probabilmente è un sacerdote egiziano che offre alcuni doni in sacrificio a un’entità superiore, che irradia una luce accecante. Potrebbe essere il sole, è vero, ma potrebbe invece trattarsi di un disco volante o comunque di una navicella aliena pronta ad atterrare per accettare quei doni. Chissà!

La misteriosa stele egiziana del sacrificio alienoEWAO
Un rito in onore di astronauti alieni?

Le 2 navi olandesi rivolte verso gli alieni

L’illustrazione raffigura 2 navi olandesi del Mare del Nord e in alto al centro degli oggetti di entità sconosciuta fluttuanti nel cielo. Sembrerebbero 2 dischi di differente ampiezza, dove è possibile osservare dei volti non identificati che ricordano vagamente gli omini verdi.

Tale illustrazione si trova nei libri scritti dall’ammiraglio Blaeu chiamati Theatrum Orbis Terrarum. In libri del genere di solito erano raccolte di informazioni riguardo lunghi viaggi per mare, informazioni cartografiche e similari.

Le 2 navi olandesi sovrastate da dischi alieniEWAO
Una visione inspiegabile

Gli UFO della Valle della Morte

Stando al folklore indiano, 2 oggetti non identificati si sono scontrati nel cielo e uno di essi è precipitato nella Valle della Morte. Alcuni uomini poi, probabilmente scesi da un’altra navicella spaziale, sono atterrati e hanno speso del tempo per riparare l’UFO precipitato. Essi sono stati però intravisti dagli indiani locali.  Nessuno può dire se sia vero o meno.

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