Ma che fine ha fatto la fatina di Giampiero Venturi?

Dopo nove puntate, turbolente evoluzioni, macchinose operazione, sconvolgenti rivelazioni e incontri inaspettati...  Giampiero Venturi ha inventato un "happy end" degno delle più popolari fiabe di questi tempi, per concludere in bellezza La Fatina buona del cazzo e lasciare tutti col fiato sospeso.

Ora che La Fatina buona del cazzo è diventata una leggenda piena di mistero e punti di domanda, potete continuare ad addormentare i vostri bambini con le favole scritte e narrate dal Professore di Ripetizzioni, che in questo decimo ed ultimo episodio rivela l'identità della sua protagonista... ma anche no!

Buona lettura e buona visione,

La redazione di FlopTV

1x10 - I dubbi e le domande

Pollicino, dopo la botta presa dal fulmine, rimase rintronato per diversi giorni. Molti colsero nel fatto un chiaro segnale della Fatina Buona.

“A pensarci bene abbiamo smesso di cercarla…” disse Cappuccetto Rosso con voce gentile.
“Ma sti pazzi!!!” si alterò Brontolo “ma chi è…? Ma chi la conosce sta fatina? Ma chissenefrega…”
In quel preciso momento un fulmine potente come quello di Pollicino, lo centrò in pieno volto.
Mezzo carbonizzato, fu ricoverato d’urgenza. Era così nero e raggrinzito, che da quel momento fu chiamato Prugna Secca.

I segnali in effetti erano inquietanti. Si parlava da mesi della Fatina, ma nessuno l’aveva mai vista. Esisteva davvero o era nato tutto da una frase di Biancaneve?

Il dibattito era acceso. L’unico che se ne fotteva era il Principe Azzurro che nonostante la terapia in piscina era ancora in stato di demenza precoce.

Nel bosco fu organizzato perfino un convegno dal titolo “Pollicino e Brontolo se la sono vista brutta…” dedicato agli interventi della Fatina.

Ma era veramente una fata buona? E la fanciulla senza nome?
Loffo Capoccione fece una presentazione dedicata all’argomento. Inizialmente fu fischiato, ma il tema suscitò molto interesse.

Anche il Nonno di Heidi pretese di fare una sua presentazione gli fu detto che se non la piantava di fare citazioni a cavolo sarebbe stato punito una volta per tutte.

Della cosa non se ne venne a capo. I dubbi restavano.
Mentre il Principe Azzurro continuava acqua gym, Pollicino e il nano Prugna Secca la loro convalescenza, la leggenda della Fatina Buona rimaneva in sospeso.
Tra nani e folletti nemmeno chi aveva inventato tutte queste cavolate, poteva sapere come sarebbe finita.

 

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