Una maledetta villa, costruita non lontano da un antico cimitero indiano, ospita la coppia di proprietari che campano attirando turisti in cerca di brividi. L’unica pecca è che, per errore del progettista, La Villa di lato è stata appunto costruita un po’ “di lato” rispetto al cimitero stesso, causando così un livello di maledizione più basso e poco proficuo. Per ovviare a tutto ciò, gli avidi padroni di casa escogiteranno dei trucchi per rendere più eccitante il soggiorno dei loro ospiti. Questo lo sfondo su cui si dipana l’impetuoso amore di Milton (Maccio Capatonda) per Prancesco (Herbert Ballerina).
Lord BristolUnico cliente fisso della villa, si è tolto la vista da solo perché da sempre folgorato dal detto “occhio non vede cuore non duole”, sempre elegantissimo pur vestendosi sempre al buio.
Ivo AvidoÈ esattamente come i personaggi che interpreta ma, forse peggio e assai più simile a suo fratello gemello, Enrico Venti. Nella compagnia ci lavora fin dall’inizio e nessuno ricorda perché. Nessuno indaga né lo caccia, almeno fino a quando sarà lui a pagare lo stipendio a tutti. Tra l’altro, proveniente dalla grande scuola espressionista di Cepagatti, è l’unico che sa come fare felice un regista, infatti molte volte non si presenta sul set.
PrancescoIl peggio, viene assunto come facchino solo perché stavano cercando un facchino. Non ha le basi per fare niente ma è simpatico ai più. Abbandonato.
Herbert BallerinaNoto al secolo come Luigi Luciano, non avendo mai capito quale fosse il nome e quale il cognome (e grazie a questo avendo saltato il servizio militare, fatto invece due volte da tal Luciano Luigi), il nostro si auto affibbiò il nome di Herbert Ballerina. Per questa ragione, lo chiamano tutti Bip Bip che non c’entra niente ma fa ridere. Come noto, veniva dal teatro ma poi ha cambiato casa.
In Leggerezze è ancora acerbo, ma si nota già prepotente la completa assenza di qualità attoriali. In Drammi medicali si dimostra sicuramente raccomandato dal Palazzo e probabilmente gay. In La Villa di Lato è Prancesco, ennesimo ruolo sfigato per questo attore che ha comunque dimostrato di poter reggere anche ruoli da sfigato. In questa fiction ci sembra un po’ in scarsopeso.
In Palmiro non si vede, ma si sente. Riconoscibile è la sua voce, le assurdità che dice, il tempismo imperfetto.
Milton GaysonNon gli va giù il fatto che tutti lo scambino per un mezzo gay, perché lui è tutto gay. E’ gentile e molto istruito ma se si scatena diventa bruto forte. Nella villa accoglie i clienti, male.
Maccio CapatondaI fan lo conoscono come Marcello Macchia ma lui ci tiene a mantenere il suo vero nome, un marchio di fabbrica per il re della parodia della parodia degli analfabeti acchittati da sapienti, dei deboli travestiti da vincenti, degli *enti agghindati da *enti. Ma lui, infischiandosene, sta essendo. Chietino di nascita, milanese d’adozione, Maccio Capatonda diverte e intrattiene il tristissimo pubblico della TV generalista con di non-sense che travalicano gli stretti confini di questo o quel canale TV. A 12 anni evade dalle carceri e viene reclutato dalla compagnia teatrale di Ludovico Barrini che nota in lui la capacità dell’essere e dell’apparire morto, sfiora l’oscar con i “ Peli di Mario”. In Drammi Medicali interpreta il Dottor Pino Medici; in Sexy Spies recita nei panni di BonieK: ne La Villa di Lato è Milton Gayson e in Palmiro è il protagonista alle prese con le telefonate inopportune di Giacomo.
Ernia Tacchino SantantonioCameriera storica della villa, pulisce poco e male, dotata di un sesto senso incredibile capisce sempre quando deve andare in bagno. E’ sicula.
Katherine J. JuniorE’ l’attrice per antonomasia, la guida spirituale e professionale del gruppo. La sua presenza incombe su ogni scena di Drammi Medicali, la sua aura positiva ricopre ognuno degli attori anche quando le viene chiesto semplicemente di sputare in un pappagallo (è un pappagallo ospedaliero cui non è stato fatto alcun male, ditelo a quelli della LIPU!). Sul set di Leggerezze, colpita da morte apparente poco prima delle riprese, il regista non ha voluto né rinunciare alla sua presenza, né ricorrere alla computer grafica. “Incredibile nella fissità delle sue espressioni” titola a suo riguardo il Grande Fratello Magazine.
Gertrude Di LatoMoglie di Everald, pare sia una vecchia strega da molte generazioni, legge le carte nel vero senso della parola, cucina il gallo che è una meraviglia e ama il marito alla follia, vuole il divorzio.
Olga PrenataleInterpreta Gertrude Di Lato, entra nel cinema per puro caso, sbagliando civico invece di entrare dal macellaio entra in una casa di produzione dove si svolgeva un casting. Il regista cercava una signora che comprava delle carni.
Everald Di LatoNon ha mai detto a nessuno da dove viene e quando sia nato, dice di avere 32 anni ma è un vecchio palese. Entra in possesso della villa grazie alle sue indubbie capacità di entrare in possesso delle ville.
Rupert SciamennaInterpreta Everald di Lato, proviene della dinastia dei Douglas, ma purtroppo per lui non è nato in America, è fortunato sia in gioco che in amore.
Riccarda Di LatoAnche se è figlia unica è comunque la figlia prediletta dei suoi genitori, sembra vivere nei favolosi anni 30 ma i suoi idoli sono le grandi showgirl del presente. Pare abbia dei segreti.
Ashley SognidoroÈ Riccarda, cacciata dal circo da suo padre dopo aver un ucciso un tigre si rifugia nel mondo del cinema che la accoglie più per paura che per doti di recitazione. Brava e bella.