Mouse roventi

Bear Story, il corto che ha conquistato il cuore degli Academy Awards

Agli Oscar 2016 ha vinto nella categoria miglior cortometraggio d'animazione, Bear Story un racconto agrodolce sul potere della memoria come antidoto al dolore.

Danilo Canzanella Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Bear Story è il corto animato diretto dal cileno Gabriel Osorio Vargas che quest'anno ha conquistato l'Oscar nella categoria miglior cortometraggio d'animazione.

Questo corto ha letteralmente spezzato il cuore dei membri degli Academy Awards che ne hanno riconosciuto il suo valore estetico e cinematografico.

Il motivo è da rintracciare nella semplicità della storia raccontata, che in realtà nasconde sotto forma di allegoria una delle pagine più nere e oscure del percorso storico e politico del Cile.

Infatti, il protagonista viene separato brutalmente dalla sua famiglia come accadeva a molti uomini durante la dittatura di Pinochet.

In questa favola agrodolce c'è appunto un orso che cerca di dare un senso alla sua solitudine. Egli allora costruisce con le sue stessi mani un meraviglioso diorama per riprodurre la storia della sua famiglia.

Bear Story, il cortometraggio animato che racconta sotto forma di allegoria la dittatura di Pinochet

Tale oggetto ha lo scopo di riportare in vita luoghi e persone attraverso l'uso di teloni dipinti disposti verticalmente a diverse distanze, intorno ai quali far muovere delle piccole statuine automatizzate che ricalcano le figure dei suoi cari.

Successivamente vediamo un piccolo orsetto guardare con curiosità all'interno di questa suggestiva macchina e in un attimo egli viene catapultato nella storia del protagonista. Una vita meravigliosa vissuta con sua moglie e suo figlio, improvvisamente spezzata da uomini violenti che lo rapirono per portarlo a lavorare in un circo.

Nel diorama costruito dall'orso, il protagonista riesce a fuggire dalle umiliazioni e dalle privazioni a cui ero sottoposto nei mesi di prigionia, fino a raggiungere la sua casa dove può finalmente riabbracciare i suoi cari. 

Ma la realtà è ben diversa e quello che resta all'orso solitario è solo una foto che ritrae la sua famiglia.

Bear Story, un'allegoria agrodolce sulle conseguenze della dittatura di Pinochet

Di conseguenza il presente appare lontano dal finale conciliante del diorama, eppure offre allo stesso tempo una speranza allo spettatore e alle nuove generazioni.

Infatti Bear Story suggerisce che l'unico vero antidoto al dolore è racchiuso nella memoria, il cui potere evocativo riesce a cicatrizzare le sofferenze.

In siffatto contesto il diorama assume la funzione di una qualunque conchiglia che possiamo trovare sulla battigia.

Appoggiandone l'orecchio possiamo ascoltare il rumore del mare, così come il piccolo orsetto che appoggia il suo occhio sulla macchina, ascolta il rumore del passato.

Chiunque ha guardato questo cortometraggio animato ha ammesso che è quasi impossibile non commuoversi. Tu cosa ne pensi?

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