La nuda verità

Il ritratto di merda di Mark Zuckerberg è in mostra a New York

L'artista KATSU dice cosa ne pensa di Facebook e del suo fondatore con un ritratto speciale. Ingredienti: cacca e disprezzo. Ecco la mostra Remember the Future.

FlopTV Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Il ritratto di Mark Zuckerberg fatto da KATSU con le proprie feci

Lo street artist (alcuni dicono vandalo) KATSU non ha mai nascosto il suo amore per Mark Zuckerberg.
E per amore qui s'intende cocente disprezzo.

Il fondatore di Facebook è finito nel mirino dell'artista newyorkese più di un volta, diventando musa e soggetto di molte opere controverse.

Una serie dedicata a Mark Zuckerberg realizzata da KATSU nel 2013

Questa settimana, all'ultima mostra di KATSU è spuntata anche una gustosa novità: il ritratto di Mark Zuckerberg fatto con le feci dell'artista.
Hai letto bene: il controverso autore ha deciso di usare i propri rifiuti corporei far capire che cosa ne pensa esattamente del Signor Facebook. Cioè che è una cacca. O una merda (dipende a chi chiedi).

Leggi anche: Il lavoro del secolo: assaggiatore di cibo per cani

Raccapriccio a parte, il ritratto non è poi così male: Zuckerberg è lì, tutto sorridente, che ammicca e rimane indifferente agli sguardi turbati di chi storce il naso in sua presenza. E storcere il naso forse conviene, visto che l'odore non deve essere dei migliori.

Il ritratto di Mark Zuckerberg fatto con le feci di KATSU

Forse potremmo avere un'idea migliore della fragranza emanata dalla tela se sapessimo cosa ha mangiato KATSU la sera prima di realizzarla. Purtroppo però questa informazione sembra essere irreperibile. Un vero peccato: visto come funziona l'arte moderna, probabilmente anche questo sarebbe stato un indizio utile allo svelare la vera profondità metaforica dell'opera.

KATSU Selfie di Terminator alla mostra Remember The Future

Il ritratto di Zuckerberg è stato presentato alla galleria The Hole di New York in occasione della mostra Remember The Future (Ricorda il Futuro). Il tema dell'esposizione sono la tecnologia e il ruolo che questa sta avendo nel creare un futuro disumanizzato, dove le emozioni sono sempre più mediate.

Accanto al quadro facebookiano ci sono anche a un remix della serie Marilyns di Andy Warhol, una serie di scatti dedicati a Terminator e diverse tele create con l'aiuto di droni.

KATSU chiude il tutto con una domanda esistenziale: che cosa faranno i robot una volta che l'umanità si sarà estinta? Visto che i robot per ora non defecano, la curiosità pare più che legittima.

Tu che ne pensi?

 

Ti è piaciuto questo post? Votalo!

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla newsletter di FlopTV

Riceverai il meglio del nostro peggio anche via email!

Iscrivendoti acconsenti alle condizioni d'uso di FlopTV