La nuda verità

Arrestato il Walter White cinese, viveva in puro stile Breaking Bad

Breaking Bad nella vita vera: la versione asiatica di di Walter White è un ex-insegnante che aveva lasciato il lavoro per mettersi a produrre metanfetamina.
Breaking Bad nella vita reale: arrestata la versione cinese di Walter White

Insegnante lascia il lavoro per mettersi a produrre e spacciare metanfetamina. È la trama di Breaking Bad, giusto? Certo, ma è anche una storia realmente accaduta in Cina e conclusasi da pochissimo con l'arresto dell'aspirante Walter White di turno, beccato in possesso di ben 31.5 kg di meth e 185 kg di materie prime.

Sono state anche trovate attrezzature professionali moderne e strumentazione da laboratorio, tutto stipato nel suo trilocale a Hechi, Nanning.

Ex-insegnante cinese preparava metanfetamina nel suo trilocale
Il laboratorio del Walter White cinese

Lumou, questo il nome d'arte scelto dal nostro "eroe" 35enne, lavorava in una scuola a indirizzo professionale finché non ha sviluppato un particolare apprezzamento per la metanfetamina che lo ha spinto a... beh, seguire la propria vocazione. Ormai dipendente dalla sostanza, nel 2012 questo audace sognatore ha ben pensato di licenziarsi in tronco e cominciare a studiare da zero come preparare meth, visto che non ne aveva assolutamente la più pallida idea.

Sorprendentemente e contro ogni probabilità, Lumou non è saltato in aria durante i suoi esperimenti e ha invece trovato una formula funzionante di cui era soddisfatto, che ha cominciato a utilizzare per cucinare meth per sé e da vendere ad altri. 

Breaking Bad: un vero e proprio Walter White arrestato in Cina
L'appartamento-laboratorio di Lumou, novello Walter White cinese

Salta fuori che la sua ricetta è così apprezzata dagli altri tossici che gli affari cominciano ad andare a gonfie vele e Lumou investe migliaia di dollari in attrezzature come pentole a pressione da laboratorio, becchi di bunsen e altri strumenti che di norma si trovano solo in laboratori chimici o comunque NON nella casa di un ex-insegnante.

Dopo mesi di investigazioni, le squadre speciali della polizia sono riuscite a risalire a questo piccolo genio del crimine solo grazie alle confessioni di tre spacciatori che vendevano il suo prodotto. La polizia ha affermato di essersi trovata davanti il più avanzato laboratorio artigianale di produzione di droga mai visto.

Niente finale col botto, insomma, ma almeno Lumou non aveva alcuna malattia terminale che lo spingesse a creare un piccolo business del crimine, solo un po' di buon vecchio attaccamento a droga e soldi. Un classico.

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