La nuda verità

Amarsi a distanza diventa difficile: un brevetto si scaglia contro i sex toy!

Un'azienda degli USA ha deciso di far valere il suo brevetto sui sex toy che si possono collegare a internet. Tra le aziende denunciate, c'è anche Kickstarter.

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Due amanti virtuali (e non solo)

Le relazioni a distanza non sono mai facili.

Ciò rende molto felice che l'industria dei sex toy, che da anni inventa giocattoli sempre più futuristici per collegare gli amanti a distanza. Internet fa sembrare davvero tutti più vicini, se si ha in mano il dispositivo giusto.

Ma adesso la goduria sta per finire.

In un bizzarro e funesto colpo di scena, un'azienda statunitense, TZU, ha registrato un brevetto che renderà amarsi attraverso uno schermo più difficile che mai. Come? Sfruttando una falla nel sistema legale.

In pratica, questa furbesca azione impedirebbe a chiunque di produrre:

ogni metodo e dispositivo per controllo virtuale interattivo di dispositivi sessuali che fanno uso di computer network digitali.

Tradotto: tutti i produttori di sex toy che si possono collegare a un computer stanno sudando freddo.

Uno schema illustra quali dispositivi sono coperti dal brevetto anti sex-toy
Il brevetto che ostacola i produttori di sex toy

TZU non ha perso tempo a sguinzagliare i suoi avvocati e denunciare sei note aziende del settore per ricavarne una vagonata di soldi. Cosa che, in teoria, potrebbe davvero succedere vista l'ampiezza del brevetto e il particolare che è stato registrato nel lontano 1998. Già: questi troll ci hanno visto davvero lungo.

Nel frattempo, però, TZU si è scagliata addirittura contro Kickstarter, la cui unica colpa è ospitare alcuni progetti per amanti del piacere al computer.

Insomma: se le coppie vogliono continuare a toccarsi a distanza con un aiutino esterno, c'è subito da passare all'azione.
La situazione sembra più paradossale degli attori porno con gli occhiali protettivi. Ma che ci vuoi fare? I troll sanno come usare la legge.

E io, al momento, vorrei avere una laurea in legge o un ingegnere informatico per capirci un po' di più. Così, per cultura generale.

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