Il Gambero Grosso

Unti e Bisunti 2, la Torino marocchina batte chef Rubio

Anche a Torino chef Rubio incassa una sconfitta. È la quarta di fila, questa volta inflitta dalla comunità marocchina del capoluogo piemontese e il suo Tajine.

Andrea Sala Autore:

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Chef Rubio con Torino sullo sfondo

E anche la quarta puntata di Unti e Bisunti 2, quella ambientata nella Torino marocchina, ha portato male a chef Rubio. Il cuoco più tatuato della TV ha incassato la quarta sconfitta consecutiva, questa volta ad opera di un "perfido" Tajine di vitello con prugne.

La puntata è cominciata come al solito, con una bella veduta panoramica di Torino dall'alto e lo chef che, da vero anfitrione culinario, ci presenta velocemente la città. Ma non come ce la saremmo aspettata.

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Unti e Bisunti 2, infatti, ha scelto di avventurarsi nella popolosissima comunità marocchina che risiede nella città e Rubio non se lo lascia ripetere due volte.
Niente savoiardi - a parte l'inizio - e gianduiotti, o bolliti e bagnacauda. No, si va dritti nel Maghreb torinese.

Dopo una bella frase ad effetto - "Torino è la Casablanca d'Italia" - si parte subito in un viaggio fatto di unto a palate
Dopo Harira (una zuppa), le Kefta (polpette di pesce o manzo) e altre delizie tipiche di un "fast-food" marocchino si fa subito sul serio.

Esilarante la gag del "pressemo-LO" con il povero cuoco marocchino in seria difficoltà con l'italiano. Ma non è quello che ci interessa, giusto? Datece da magnà.

Al ristorante "Grand Maghreb" Rubio si confronta col Sultano Karim: Tajine di pollo e testicoli accolgono un Rubio sempre più esotico.
E affamato: "A sultà, io c'ho sempre fame!".
Karim è di certo un papabile sfidante con i suo vent'anni di esperienza ma lo chef tatuato non è ancora soddisfatto.

Passeggiando per Torino, infatti, Rubio visita anche il forno "sotterraneo" Stella 25,  dove si tuffa su prelibati dolci marocchini.
Alcuni davvero pesanti, tipo quello dal nome impronunciabile completamente inondato di miele.

Chef Rubio beve il the

Il leitmotiv della puntata però è sempre il the nero, che Rubio si beve a litrate. Sarà anche una tradizione irrinunciabile marocchina eh, ma a me non l'hanno mai offerto.
Effetto TV? Probabile.

Si procede poi alla preparazione del cous cous, fatta a mano e in casa da una splendida cuoca marocchina. Su Twitter tutti hanno subito nominato l'innominabile Rachida di Masterchef, ma qui eravamo su un altro livello, fidatevi.
Il cous cous però è un piatto sacro e non si adattava bene alla sfida.

La puntata multietnica di Unti e Bisunti 2 a Torino è continuata poi con un Rubio sempre più pieno di the. Da scoppiare quasi.

Dopo una puntatina ad un chiosco di chorros, pepite dolci fritte simili ai churros spagnoli, Rubio arriva al ristorante dove alla fine si terrà la sfida a colpi di Tajine di vitello.
Ma prima si assaggia, come sempre con le mani e sempre con porzioni che farebbero impallidire ogni buon dietologo.

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La ricerca della giuria cade su un gruppo di "tipici" rapper torinesi, conquistati dal flow di Rubio. Preparato prima, certo, ma comunque un momento divertente.

Come detto, la scelta ricade sul Tajine di vitello con prugne ma prima di cominciare c'è il consueto momento softcore per le signorine del pubblico. Rubio in bagno turco con asciugamano a petto nudo, impegnato dal dilemma marocchino.

Dopo la spesa in giro per Torino, che sembra davvero una piccola Casablanca, si passa all'azione. C'è tutto: spezie, carne, prugne e il Tajine di ceramica "rubato" ad un'accogliente famiglia marocchina che, tanto per cambiare, ingozza il povero Rubio di dolci e litrate di the.

Si cucina, poi, e Rubio è completamente rapito dai profumi e i colori della cucina marocchina. Tanto che si tuffa nelle spezie, di faccia.

Rubio con la faccia ricoperta di spezie

Troppo trasporto fa male, Rubio. Infatti gli scrausissimi rapper torinesi incoronano vincitori i tre cuochi marocchini, che se la ridono per tutto il tempo e battono lo chef in scioltezza.
E la penitenza sarà durissima: una lezione di arabo con scappellotti sul coppino ad ogni errore.

Questa puntata di Unti e Bisunti 2 aTorino è stata interessante e inattesa, anche se non tutti l'hanno apprezzata. Sui social network è stata durissima la reazione dei piemontesi che avrebbero voluto un episodio con le delizie del luogo, invece dei piatti marocchini.

Secondo me è stata comunque un'interessante incursione in un mondo, quello delle comunità di stranieri che crescono e si integrano nelle grandi città italiane.
Una scelta coraggiosa, quella di DMAX, ma che comunque ha pagato.

E adesso aspettiamo la prossima untuosa puntata di Unti e Bisunti 2.

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