Il Gambero Grosso

Il pane alla cannabis è una realtà made in Italy

In provincia di Chieti un fornaio realizza prodotti da forno, come pane e brioche, con la cannabis sativa come ingrediente. Il motivo? Presenta tanti benefici per la salute.

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Pane alla cannabis

A Guardiagrele, in provincia di Chieti, esiste un piccolo panificio di paese che in questi giorni sta facendo parlare di sé per una particolare novità: i suoi prodotti della "linea relax" sono a base di cannabis.

Al fornaio Camillo Adorante, infatti, è venuta l'idea di aggiungere all'impasto della cannabis sativa, parente legale della cannabis indica (che da noi è illegale). Nel negozio del signor Camillo, riporta Il Fatto Quotidiano, si possono trovare i classici prodotti da forno italiani, solo che presentano una sfumatura verde proprio a causa del particolare vegetale aggiunto all'impasto: ci sono panini, pagnotte, pizzette e cornetti.

Cornetti alla canapa

La trovata del fornaio di Chieti ha fatto ovviamente molto scalpore, anche se le motivazioni sono del tutto legittime: secondo il signor Camillo, infatti, l'aggiunta di cannabis porta solo vantaggi a livello di salute.
La moglie, poi, spiega che: "La cannabis sativa protegge il ricambio naturale delle cellule e rinforza il sistema immunitario. Mio marito, che ha sempre avuto una mente elastica e aperta alle innovazioni, ha deciso di sperimentare questa idea: abbiamo riscoperto il seme di cannabis sativa e lo abbiamo reinterpretato a modo nostro”.

Fondamentalmente la cannabis renderebbe tutto più digeribile, donando agli impasti anche un caratteristico retrogusto di nocciola. Ma c'è anche una componente che previene il colesterolo, protegge le ghiandole e il sistema nervoso.
Il prodotto più consumato? La focaccia.

Che dire? Ecco un altro esempio di eccellenza e intraprendenza italiana. E no, i prodotti del signor Camillo non danno effetti collaterali.
Donano solo "un po' di relax".

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