Gente che canta

Fyre Festival, l'evento più esclusivo è stato un disastro

La prima edizione del Fyre Festival è stato un vero e proprio disastro, in barba a chi si aspettava uno dei più esclusivi eventi musicali della storia.

Diego Galli Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Le fotomodelle invitate alla prima edizione del Fyre Festival

Due weekend di musica e baldoria in una location da sogno: le Bahamas. L'evento era stato dipinto dagli organizzatori, l'imprenditore Billy McFarland e il rapper Ja Rule, come il festival più esclusivo mai fatto, tanto che i biglietti andavano dai 5 mila ai 250 mila dollari. La scaletta prevedeva l'esibizione di gruppi musicali illustri, come Blink-182, Disclosure, Major Lazer, ed era anche assicurata la bella presenza di alcune delle modelle più in vista del momento, come Emily Ratajkowski, Kendall Jenner, Bella Hadid e Hailey Baldwin.

Eppure qualcosa sembra essere andato storto. Mentre i biglietti andavano esaurendosi molto rapidamente, in molti cercavano già di mettere in guardia gli ignari partecipanti su alcuni problemi riguardanti i pagamenti (c'aveva provato anche il Wall Street Journal, ma inutilmente). Una volta giunti a destinazione, i ricchi partecipanti si sono da subito trovati davanti a uno spettacolo ben differente da quello che si erano immaginati fino a quel momento.

Infatti ad attendere i partecipanti al festival c'era solo una tendopoli, con cibo scadente e limitato e, fatto ancora più grave, nessun concerto. La festa era già finita ancora prima di cominciare. Il disagio ha cominciato immediatamente a rimbalzare su tutti i social, evidenziando disagi anche per quanto riguarda la consegna dei bagagli (molti dei quali dispersi). Lo spazio del festival offriva inoltre la presenza (non prevista) di cani randagi affamati.

L'imbarazzo è stato tale che anche il Ministero del Turismo delle Bahamas ha voluto prendere le distanze dall'evento. In un primo momento gli organizzatori, dal canto loro, sono scomparsi nell'ombra. Solo in un secondo momento hanno dato delle spiegazioni ufficiali, arrivate però troppo tardi e addirittura con due differenti versioni.

Da una parte, Billy McFarland ha ammesso in una recente intervista a Rolling Stone che il tutto sarebbe stato causato dall'inesperienza, ma che questi problemi non si ripresenteranno alla seconda edizione del Fyre Festival (già annunciata).

Abbiamo peccato di ingenuità nel pensare di potercela fare da soli già dalla prima volta. L’anno prossimo inizieremo a lavorarci prima: la verità è che non abbiamo abbastanza esperienza per tenere il passo. Il prossimo anno faremo le cose per bene per tutti, e più in grande.

Il cantante rapper, Ja Rule, ha invece preferito scusarsi con tutti via Twitter, cercando di allontanare le sempre più pesanti accuse di truffa.

A questo punto sorge però una domanda: con che faccia gli organizzatori del festival vogliono proporre una seconda edizione, dopo il disastro della prima?

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