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L'intelligenza artificiale che predice quando morirai

L'Università di Adelaide ha messo a punto un software rivoluzionario, in grado di predire l'evoluzione della malattia e il periodo in cui il paziente morirà. Una scoperta a dir poco sorprendente!

Danilo Abate Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

L'intelligenza artificiale, un vero e proprio cervello elettronico

Quante volte abbiamo sentito di software, tanto curiosi e allo stesso tempo macabri,  che si propongono di prevedere la data di morte di noi utenti? Soprattutto quante volte queste semplici applicazioni Web ci hanno strappato un sorriso?

Ebbene, sembra invece che i ricercatori dell'Università di Adelaide abbiano preso invece la faccenda sul serio, e da un punto di vista a tratti inquietante. I ricercatori hanno infatti ideato un’intelligenza artificiale in grado di stabilire se la morte del soggetto in esame è vicina, analizzando i risultati di esami diagnostici (radiologici) come la tomografia computerizzata condotta sugli organi.

L’efficacia del metodo è stata messa alla prova tramite i referti di ben 48 pazienti, dando come esito una previsione che si è poi rivelata azzeccata nel 69% dei casi. Stando a quanto affermato dagli ideatori del progetto, le stime ottenute hanno un’accuratezza simile a quella derivante dal lavoro di un personale medico esperto.

Provando poi a vedere questi risultati da un punto di vista differente, gli algoritmi possono essere utili nel processo di diagnosi, abbattendo la possibilità di errori di lettura degli esami, aiutando così il personale a prendere le giuste decisioni e in breve tempo. Questo approccio sarà infine utile per intervenire ove necessario, impedendo l’aggravarsi delle condizioni cliniche del paziente. In questo modo il dottor Luke Oakden-Rayner esplica l’importanza del metodo. Prevedere, in un certo senso, il futuro del soggetto è importante per consentire un perfezionamento dei trattamenti adottati per quello specifico paziente. Conoscere come si evolverà la malattia, permette ai medici di scegliere quindi il miglior approccio possibile.

Un grafico predittivo elaborato dal sistema sulla morte di un paziente entro cinque anni, analizzando le condizioni di sette tessuti diversiUniversity of Adelaide
Un grafico predittivo elaborato dal sistema sulla morte di un paziente, prevista entro cinque anni, e ottenuto analizzando le condizioni di sette tessuti diversi del soggetto.

Il software utilizzato è in grado di migliorare le proprie capacità di analisi, estrapolando da referti medici e cartelle cliniche dei modelli di riferimento, da cui prendere spunto per successive previsioni.

I test sono stati effettuati su pazienti affetti da enfisema. Tramite la somministrazione al sistema di oltre 16mila immagini, in cui erano raffigurati gli effetti della malattia sugli organi, il software ha appreso come riconoscere i tratti distintivi dell’enfisema, a individuare la patologia e a prevederne l’evoluzione.

L’obiettivo finale della ricerca di Oakden-Rayner e compagni è dunque quello di fare da supporto attivo per la diagnosi precoce e il trattamento della malattie che richiedono interventi mirati.

Un bel passo in avanti rispetto alle applicazioni web che prevedevano per gioco la nostra morte, no?

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